Tetras in Coppa Italia, "Battute in poche contro molte e con estremo ardimento e carattere"

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San Salvo martedì 04 giugno 2019
di La Redazione
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Tetras in Coppa Italia,
Tetras in Coppa Italia, "Battute in poche contro molte e con estremo ardimento e carattere" © SanSalvoWeb

SAN SALVO. Sono tornate a casa le ragazze della Tetras, dopo aver tentato l'esperienza nazionale. Un'esperienza resa possibile dalla loro perseveranza e da quella dei loro allenatori Marco Acquarola e Nicola Coppola, grazie all'aiuto di decine di sponsor, di imprese e singoli cittadini. Il racconto dell'esperienza nelle finali per la Coppa Italia under 18 dell'allenatore Acquarola.

"Non appena arrivati nell'impianto sportivo del Calvisano Rugby la tensione nelle ragazze era assolutamente visibile, non erano abituate a trovarsi in realtà simili, lì si respira e si vive il rugby in un modo che qui sentiamo solo raccontare in quelle che fino ad allora immaginavamo fossero solo leggende.

Cose tipo 4 campi di cui uno stadio uno sintetico e 2 in erba vera, cose che il nostro territorio può solo immaginare.

Vi lascio immaginare queste 9 ragazze che fino a 2 anni fa non sapevano neanche cosa fosse il rugby, trovarsi li, insieme alle squadre più forti d’Italia con un Background rugbistico che prima di essere un vissuto sul campo è una cultura trasmessa dai genitori.

La prima partita è stata contro il Biella Rugby, che finisce 33-28 per loro, quindi con una meta da 5 di scarto per il Biella segnata sul finale della partita.

La seconda è stata contro il Badia con il punteggio di 61 a 7 (8 mete a 1) abbiamo tenuto davvero bene il primo tempo, dopo di che le 2 partite consecutive con 2 minuti di recupero (Cronometrati) sono state troppo per le nostre gambe e per i nostri cambi e c’è stato il crollo. Siamo comunque soddisfatti del risultato ottenuto contro una squadra che ha marcato 52 punti in finale e che ha vinto il Titolo di campione d’ Italia dominando TUTTE LE PARTITE.

La terza contro il Colorno 3° nella classifica Finale finita con un 17 a 68, in questa partita abbiamo ULTRA PATITO la panchina corta e qualche infortunio.

Concludendo un resoconto della prima giornata, escludendo il Biella le altre 2 del girone erano davvero fuori portata.

Le semi finali abbiamo incontrato la penultima dell’altro girone il Valsugana, settore giovanile della squadra che il giorno prima si era giocata la finale di Serie A Femminile, ed è finita 38-0 per Per il valsugana (5-0)

Abbiamo così disputato la finale 7°-8° Posto dove abbiamo rincontrato il Biella che ha perso di una meta contro il Frascati, e la partita si è conclusa 10-12 per loro.

Le partite disputate con il Biella sono state decisive due volte la prima per andare a giocare con il Frascati e quindi non incontrare il Valsugana in semifinale e poi per cercare di chiudere al 7° posto.

La finale è stata un vero travaglio, entrambe le squadre meritavano di vincere e difatti eravamo convinti di un pareggio, che a fine partita è stato smentito dall’arbitro che ha assegnato 5 punti ad una meta che a noi era parsa da 7, quindi come Legge del Rugby vuole, l’Arbitro ha sempre ragione e ci siamo “Accontentati” di un ottavo posto che su tutte le squadre Italiane e unica del centro sud non ci sta proprio male.

Abbiamo dimostrato che non eravamo fuori luogo, ci siamo giocati 2 partite su 4 e le due perse erano contro squadre da podio, onore alle nostre ragazze che si sono battute in poche contro molte e con estremo ardimento e carattere, giovedì si riparte con gli allenamenti per costruire la prossima stagione, dove avremo anche noi le nostre fuori quota e anche noi il nostro bagaglio di esperienza”.