Sversamenti e incidenti sulle strade, Comuni obbligati a ripristinare le condizioni di sicurezza

Veicoli al crocevia
San Salvo lunedì 03 giugno 2019
di La Redazione
Sversamento di liquami sulla strada
Sversamento di liquami sulla strada © qfiumicino.com

I Comuni (art. 14 Cds), in quanto enti proprietari della strada, devono ridurre ‘in pristino’, nel minor tempo possibile, le condizioni di viabilità e di sicurezza dell'area interessata da incidenti o da altri eventi comportanti la presenza sulla piattaforma stradale di liquidi inquinanti, residui solidi e altri materiali o di condizioni di pericolo per la fluidità del traffico, dell'ambiente o della salute pubblica. L’Ente ha altresì l'obbligo di garantire che gli interventi necessari (aspirazione di liquidi inquinanti, recupero residui solidi o altri materiali), siano effettuati nel pieno rispetto delle normative in materia di tutela ambientale. Devono occuparsene al fine di individuare la soluzione più efficiente, efficace e conveniente in relazione alle specifiche responsabilità attribuite dalla legge all'Amministrazione territoriale (artt. 14 e 211 Cds). Perciò devono bonificare l’ambiente tramite rimozione, recupero e trattamento dei veicoli e rimorchi in stato di abbandono, costituenti rifiuti speciali (ex-art. 460, D.M. 22.10.1999 e dlgs n. 152/2006); e ripristinare la situazione ‘quo ante’ per i danni alle infrastrutture stradali originati da incidenti stradali, o gravi "sversamenti" o dispersione di merci/materie pericolose/infettanti/tossiche comunque trasportate, richiedenti bonifica del territorio, situazioni tali da potersi definire "incidenti rilevanti" (legge n. 334/1999).

Ciò posto, preso atto che solitamente - per gli interventi effettuati per il ripristino della viabilità in caso di incidenti stradali, difficilmente risultano essere attivate richieste di rimborso alle Compagnie di assicurazioni (in quanto la relativa azione amministrativa risulterebbe "antieconomica"), per ottimizzare la gestione complessiva dei sinistri e della sicurezza stradale, si rende indispensabile realizzare sinergie con aziende che svolgano in via continuativa e professionale detta attività così come predisposto da Amministrazioni territoriali e Concessionarie autostradali, garantendo la messa in sicurezza della viabilità, con bonifica dell'area e ripristino delle infrastrutture eventualmente danneggiate, nonché la rimozione e trattamento di veicoli abbandonati.

Grazie alla specializzazione acquisita, queste Aziende riescono ad ottenere dalle Compagnie di assicurazione il pagamento degli interventi eseguiti per il ripristino delle condizioni di viabilità e sicurezza dell'area interessata da incidenti e il ripristino dei danni alle infrastrutture stradali danneggiate, con specifico riferimento alle polizze di responsabilità civile auto. Insomma sono in grado di svolgere il servizio, in nome e per conto dell'Amministrazione comunale a seguito della delega all'attivazione di ogni azione verso i soggetti di cui all'art. 2054 C. c., ed ottenere il risarcimento dei danni nascenti dall'incidente, comprensivo sia dei costi di intervento che del danno patrimoniale, quest'ultimo riferito esclusivamente agli sversamenti inquinanti (liquidi e/o solidi) di stretta dotazione funzionale dei veicoli coinvolti o al danneggiamento delle infrastrutture stradali e/o sue pertinenze, il cui ripristino sia stato specificamente delegato dal Comune all’ Azienda da individuare, senza costo alcuno per l'Amministrazione stessa.

A fronte dell'affidamento ad Aziende specializzate nei servizi di cui trattasi e della delega a rappresentare l'Amministrazione territoriale nella richiesta di rimborso alle Compagnie di assicurazione, il Comune beneficia di un credito di servizi prestabilito e commisurato all'entità dei rimborsi ricevuti dall'Azienda stessa per le attività svolte per il ripristino delle condizioni di viabilità e sicurezza dell'area interessata da incidenti, comportanti l'aspirazione dei liquidi inquinanti "sversati" (olio, carburante, liquido di raffreddamento, ecc.), recupero dei detriti solidi (vetri, pezzi di plastica, lamiera, metallo, ecc.), il tutto di stretta dotazione funzionale dei veicoli e del materiale trasportato, nonché il ripristino degli eventuali danni alle infrastrutture stradali. Pertanto è interesse dell’ente locale sperimentare un tale affidamento a un'Azienda specializzata, mediante sottoscrizione di una "Convenzione".

Claudio de Luca