Le storie di Angiolina: "Un110 e lode che resiste nel tempo"

San Salvo lunedì 05 agosto 2019
di La Redazione
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Angiolina Balduzzi
Angiolina Balduzzi © SanSalvoWeb

SAN SALVO. Il sessanta del diploma dell'Istituto Tecnico Palizzi di Vasto e un 110 e lode della laurea presso la facoltà' di Scienze Bancarie dell'università' di Siena in cui primeggiava silenziosamente. A tali massimi risultati dovrebbero corrispondere massimi stipendi, ma, come spesso si verifica nella nostra società', non sempre le buste paga hanno la stessa caratura.

A gratificare Maurizio, però, sono i complimenti e gli apprezzamenti di chi da' un prioritario rispetto alle sudate carte di quei pochi ex studenti che, come Ottaviano hanno fatto le ossa sui libri e si ritrovano un bagaglio culturale e professionale, che vanno oltre il loro ristretto ambito professionale.

Nell'attuale UBI banca di San Salvo, infatti, Maurizio eccelle con l'orgoglio dello storico impiegato della Cassa di Risparmio Lucio Ottaviano, il suo papa' che, da tempo, si gode la pensione, meritata elogiamente, coltivando, per hobby, l 'orto, il giardino e giocando didatticamente e trasmettendo antichi saperi ai suoi nipotini Martina e Lucio (rinnovati di nome come ancora pochi fanno).

Maurizio ricopre mansioni a tutto tondo, con una impeccabile ed aggiornata poliedricità' bancaria che certamente si diversifica emancipatamente allontanandosi dai tempi della nostrana famosa e regina CASSA di RISPARMIO di una volta, quando il direttore "comandava" e, pilotando, spiegava, anche a domicilio, operazioni non con computer ma su fogli che si riportavano a casa per riferire alla famiglia.

Ottaviano Maurizio si fa chiamare senza dovuti titoli e con parole settoriali che, se necessario, traduce anche in un sapiente dialetto abruzzese. Paziente, gentile e sempre aggiornatissimo,ha un gentile modo di trattare le persone, che pertanto, sperano, col il loro"numero"di attesa di essere serviti da Maurizio. Papa' di stampo antico, con regole precise, ma soprattutto, impostate su quella fede cristiana,che fa della messa domenicale un sacrosanto dovere familiare. Il suo tempo libero (oltre a continui aggiornamenti professionali) e' assorbito felicemente e completamente da tutti i doveri di simpatico papa', che nel subconscio ha ereditato dai suoi genitori impeccabili ed ora trasmette secondo un iter etico, sociale con la stessa modestia e la poca appariscenza che quotidianamente lo caratterizzano, mentre, nella sua amata UBI banca, svolge con modestia rispetto e caratura, le mansioni finalizzate, senza differente riguardo al più modesto e meno danaroso operaio e al opulente e risaputo capitalista.

Maurizio risplende per la sua oraziana "quietas", che lo pilota dal mattino alla sera, anche quando svolge il ruolo famigliare in ogni mansione e quando esce con quello stesso passo atletico, (come facevano i suoi genitori,quando ancora fidanzati, durante le passeggiate, sul lungo mare.) per raggiungere la banca del "cuore" cioè la sua dolce casa e la sua donna della sua vita, laureata in farmacia ed attenta a ben somministrare i benefici medicinali della precisione materna per prevenire la contagiosa influenza del superficialismo e del mancato rispetto della puntualità ed il senso del dovere con brevi intervalli.

Il nonno materno gli ha trasmesso ogni eccellente itinere morale e sociale con la caratura del bravo maestro che, risaputamene è stato.