Comitato Frontiera tuona contro la Sasi: “Vigileremo al fianco dei cittadini in quest'altra battagli

"Ma esiste un piano di manutenzione preventiva degli impianti e dei condotti?"

Politica
martedì 30 giugno 2020
di La Redazione
Rubinetto a secco
Rubinetto a secco © latinatoday.it

VASTO. Carenza di acqua, soprattutto nel periodo estivo, interruzioni del flusso a causa delle continue rotture che interessano le condotte e delle chiusure programmatiche.

Questi i principali problemi che si ripetano a cadenza stagionale. Qual è la direzione della gestione della risorsa idrica?”.

A tuonare è il Comitato Frontiera che denuncia con forza la gestione della risorsa pubblica erogata dalla società di gestione SASI, la quale quotidianamente emette avvisi di interruzione della fornitura per riparazioni a condotte colabrodo”.

E ancora: “Ma esiste un piano di manutenzione preventiva degli impianti e dei condotti?”, si chiede il gruppo. Dov'è il progetto delle nuove condotte per Vasto e San Salvo? Dove sono i 3mln e 100mila euro promessi dal CDA dell'ente, per evitare le situazioni che quotidianamente i cittadini devono sopportare su mancata o scarsa erogazione?”.

I cittadini richiedono quegli interventi promessi e che sono stati oggetto recentemente di una riunione dei Sindaci del vastese in Regione. Nonostante tutto, però, la situazione sembra essere ancora ferma.

“Per quanto tempo ancora dovremo ancora coesistere con la chiusura dei rubinetti giustificata dal dobbiamo risparmiare l'acqua?”, questa la domanda avanzata senza mezzi termini.

“Ci siamo stancati”, gridano “i cittadini e i condomini che quotidianamente devono subire lo scarso servizio al netto di fatture e conguagli non da pochi spiccioli” e di cui oggi il comitato si fa oggi portavoce.

Infine la promessa: “Frontiera prende le distanze da questo modo di agire ‘politichese’ e vigilerà al fianco dei cittadini per prendere e vincere quest'altra battaglia per la gestione della cosa pubblica”.