Cura Abruzzo, Febbo: "Nuove misure per aiutare sistema economico abruzzese"

Approvata legge in Consiglio regionale per imprese e professionisti

Politica
sabato 23 maggio 2020
di La Redazione
Soldi, foto d'archivio
Soldi, foto d'archivio © Business Online

ABRUZZO. “Si tratta di una legge importante, una base economica vitale da cui partire per aiutare il sistema economico regionale e integrare le risorse, da noi giudicate, esigue del Governo nazionale la cui capacità finanziaria è sicuramente più importante di quella delle Regioni. Peraltro può agire in deficit, mentre noi no. Vengono introdotte misure per imprese, partite Iva e professionisti, per un investimento complessivo nel tempo che sfiora gli 80 milioni di euro. Abbiamo al momento la disponibilità di 40 milioni di euro ottenuti attraverso la rimodulazione dei fondi Fesr e Fse e di altre riprogrammazioni su cui comunque stiamo ancora lavorando”. Sono parole dell’assessore alle attività produttive e turismo, Mauro Febbo a margine del consiglio regionale di oggi che ha visto l’approvazione della proposta di legge 118/2020 presentata dalla maggioranza a sostegno delle imprese abruzzesi a seguito dell’emergenza Covid.

“Interveniamo – ha proseguito Febbo - con un fondo perduto per la perdita di incassi nel mese di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019, del 15 % per tutte le imprese e professionisti fino ad un volume d'affari di 120.000 (il Governo il 20%); del 7,5% per volume d'affari da 120 a 400.000 e 5% da 400.000 a un milione. Per le circa 180 agenzie di viaggi con un contributo di € 3.000 ciascuna in considerazione del danno subito ma anche del fatto che non ripartiranno presto purtroppo. Si tratta di strumenti in favore delle imprese e dei professionisti per supportarle nella crisi legata all’emergenza Covid-19”. Il progetto di legge era stato approvato ieri a maggioranza dalla terza commissione consiliare Attività produttive.

Il Cura Abruzzo” è legge. Esprimiamo immensa soddisfazione per l’importante norma appena approvata dal Consiglio regionale che consente la prima fase di rilancio alla nostra regione ancora provata dall’emergenza sanitaria e dalle pesanti conseguenze economiche che ne sono scaturite. Famiglie, imprese, turismo, commercio, sport, studenti e asili, sono i principali ambiti cui si rivolge la legge, insieme ad altre misure, come l’intervento sulle zone rosse, il sisma bonus ed ecombonus per le Ater, così come gli aiuti in favore del prezioso mondo dell’informazione, volte a sostenere ulteriori settori, tutti compromessi dalla crisi da covid-19.

Disposizioni urgenti per l’Abruzzo, per la sua economia, con il chiaro obiettivo di non lasciare indietro nulla e nessuno. Si tratta di uno sforzo notevole per le casse regionali, che raggiunge quasi i 60 milioni di euro, ma un atto dovuto senza il quale la nostra regione rischierebbe di non farcela.

La parte preponderante della L.118 riguarda il contributo a fondo perduto destinato al turismo e al commercio, comparti economici che hanno maggiormente vissuto una condizione di stallo patendo una crisi senza precedenti. Una delle leggi più importanti approvate dalla Regione che, unitamente al Cura Abruzzo 1 ed ai sussidi nazionali, auspichiamo che possa cominciare a far intravedere uno spiraglio di luce in fondo al tunnel al sistema economico finanziario abruzzese”.

Così, il capogruppo ed il consigliere di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Guerino Testa e Mario Quaglieri.