Salute delle acque, Febbo: «Un dato limitato non compromette l'eccellente stagione»

Stella: "Le ultime analisi del 4 settembre ci raccontano una situazione preoccupante"

Politica
San Salvo martedì 10 settembre 2019
di La Redazione
Salute delle acque, Febbo: «Un dato limitato non compromette l'eccellente stagione»
Salute delle acque, Febbo: «Un dato limitato non compromette l'eccellente stagione» © Vastoweb

PESCARA. “Il numero sempre più crescente di presenze, e soprattutto la qualità delle nostre acque, hanno determinato la riuscita di un’ottima stagione turistica e per questo gli ultimi rilevamenti dell’Arta non possono assolutamente compromettere i risultati raggiunti visto che le analisi risalgono all’ultima verifica annuale effettuata il 4 settembre, proprio all’indomani degli ultimi temporali”. (LEGGI)

Questo il commento dell’assessore alle Attività Produttive e Turismo Mauro Febbo che spiega quanto segue: “Sono costantemente in contatto con i tecnici e il direttore dell’Arta che assicurano come in molti Comuni quali Ortona, Montesilvano, Silvi, Vasto e Torino di Sangro, i dati sono già rientrati nei limiti consentiti. Infatti su 25 punti critici ben 19 sono già tornati normali e positivi ed in giornata siamo fiduciosi anche sui restanti 6 tratti. L’Agenzia regionale per la Tutela Ambientale – sottolinea Febbo - conferma come i valori superati in questi 25 tratti della nostra costa sono determinati esclusivamente dalle copiose precipitazioni di fine agosto verificatesi nelle aree interne che sono andate a ingrossare la portata dei fiumi. Questa non vuole essere una giustificazione ma solo per sottolineare come il problema della balneabilità delle acque è un problema complessivo determinato da vari fattori come ambiente, clima e depurazione. E proprio sulla depurazione questo Governo regionale ha messo in cantiere una seria programmazione da completare attraverso un crono programma serio e preciso. Nei prossimi giorni promuoverò un incontro con i gestori andando a verificare e rilevare le criticità ancora non risolte della depurazione. Pertanto – conclude Febbo – non abbiamo nessuna stagione estiva compromessa e tanto meno quella dell’anno prossimo invito alcuni personaggi a trovarsi una vera occupazione prima di rilasciare dichiarazioni senza senso e soprattutto invito il signor De Sanctis, consulente di un noto movimento, che continua solo a creare inutili allarmismi, tra l'altro attraverso una lettura sbagliata dei dati e dei risultati del monitoraggio delle acque che vede invece l'Abruzzo migliorare anno dopo anno, a dedicare un po' di più tempo allo studio e non a fare danni all'Abruzzo”.

Di parere differente Il consigliere regionale Barbara Stella, che commenta così i risultati delle analisi: “Ho letto in questi giorni che è stata riaperta la balneazione sul litorale di Montesilvano, vietata nei giorni precedenti a causa delle copiose piogge. Ritengo Il consigliere regionale Barbara Stella commenta “Ho letto in questi giorni che è stata riaperta la balneazione sul litorale di Montesilvano, vietata nei giorni precedenti a causa delle copiose piogge. Ritengo inconcepibile che in una Regione come l'Abruzzo, votata al turismo estivo con i suoi 150 km di costa, gli operatori turistici e i titolari degli stabilimenti balneari debbano sperare in condizioni climatiche favorevoli per salvaguardare la stagione turistica di un intero territorio. Viene da chiedersi cosa sarebbe accaduto se avessimo avuto un'estate caratterizzata da diversi fenomeni temporaleschi – continua il consigliere Stella – probabilmente avremmo dovuto chiudere alla balneazione diversi tratti di costa con ingenti danni, sia agli operatori turistici sia all'immagine della nostra Regione. Le ultime analisi del 4 settembre – incalza - ci raccontano una situazione preoccupante che coinvolge tutte le tre provincie del litorale abruzzese: da Pineto nel teramano passando per Pescara fino ad arrivare a Vasto. I nostri assessori regionali la smettano di fare proclami ma piuttosto pensino a costruire un piano di investimenti consistente e ad ampio raggio, con interventi generalizzati sugli impianti di depurazione e sull'ampliamento della rete fognaria, affinché l'eccessivo afflusso delle acque piovane non vada più ad inficiare la qualità delle acque marine. I cittadini abruzzesi attendono da tempo un’azione politica concreta che metta davvero al centro la salute del nostro mare, il tempo delle parole è finito”. Conclude. per salvaguardare la stagione turistica di un intero territorio. Viene da chiedersi cosa sarebbe accaduto se avessimo avuto un'estate caratterizzata da diversi fenomeni temporaleschi – continua il consigliere Stella – probabilmente avremmo dovuto chiudere alla balneazione diversi tratti di costa con ingenti danni, sia agli operatori turistici sia all'immagine della nostra Regione. Le ultime analisi del 4 settembre – incalza - ci raccontano una situazione preoccupante che coinvolge tutte le tre provincie del litorale abruzzese: da Pineto nel teramano passando per Pescara fino ad arrivare a Vasto. I nostri assessori regionali la smettano di fare proclami ma piuttosto pensino a costruire un piano di investimenti consistente e ad ampio raggio, con interventi generalizzati sugli impianti di depurazione e sull'ampliamento della rete fognaria, affinché l'eccessivo afflusso delle acque piovane non vada più ad inficiare la qualità delle acque marine. I cittadini abruzzesi attendono da tempo un’azione politica concreta che metta davvero al centro la salute del nostro mare, il tempo delle parole è finito”. Conclude.

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