Cupello, necessarie centraline di controllo dell'aria e dell'acqua

Politica
San Salvo martedì 13 agosto 2019
di La Redazione
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Stabilimento Stogit
Stabilimento Stogit © Sansalvoweb

CUPELLO. Insieme per Cupello ha presentato una mozione all'attenzione del sindaco e del consiglio comunale di Cupello:

"Noi sottoscritti Camillo D’Amico, Antenucci Marco e Pollutri Angelo, nella nostra qualità di Consiglieri Comunali e nell’esercizio del nostro mandato, ai sensi dell’art. 28, del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale approvato con D.C.C. nr. 20 del 30 marzo 2019 Premesso che: - a partire da giugno 2018 si sono susseguiti diversi incendi sulla terza discarica sotto sequestro gestita dalla Cupello Ambiente S.r.l. e a servizio del Consorzio C.I.V.E.T.A., meglio ancora a servizio del comprensorio del Vastese, incendi sempre più ravvicinati negli ultimi mesi estivi (02 giugno e 20 luglio); - lo scorso 20 marzo 2019, nell'ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Vasto, i militari del Comando Carabinieri per la Tutela Ambiente - Nucleo Operativo Ecologico di Pescara, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Vasto, riguardante la terza discarica per rifiuti non pericolosi, gestita dalla società Cupello Ambiente (gestore del sito), situato all'interno del CIVETA; - che il sequestro di cui sopra impedisce la regolare gestione della discarica in ottemperanza di quanto stabilito dal Testo Unico sull’Ambiente, D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii., senza alcun controllo sulle emissioni diffuse e odorigene in ambiente; - anche la sig.ra Sindaca, Graziana Di Florio, come si evince dagli organi di stampa locale, ha più volte chiesto ad ARTA il monitoraggio dell’emissioni a seguito degli incendi richiamati. Senza però, che i sottoscritti ne potessero constatare l’effettiva esecuzione e senza darne ampia pubblicazione; - in data 26 luglio c.a. si è verificata una fuoriuscita di gas, dal colore non molto rassicurante, da uno dei comignoli della centrale STOGIT di Montalfano, fuoriuscita che ha destato molta paura tra la popolazione residente in C.da Montalfano che a tutt’oggi non sembra alquanto rassicurata dalle comunicazioni ufficiali della Stogit. Considerato che: - questo gruppo consigliare ha più volte manifestato la sua vicinanza alle vicende richiamate e alla tutela ambientale del nostro territorio chiedendo tra le altre, anche con proposta di deliberazione emendata nella forma ed approvata con Delibera del Consiglio Comunale nr. 38 del 05/07/2019, la messa in sicurezza dell’invaso sotto sequestro al fine di risolvere parte delle problematiche ambientali sopra richiamate (impatti odorigeni, emissioni diffuse, ecc.); - è indispensabile provvedere a una celere installazione di centraline di monitoraggio, in primis della qualità dell’aria, ma anche della qualità delle acque di ruscellamento, al fine di garantire una sempre maggiore, migliore e più frequente tutela ambientale del nostro territorio, in modo da innalzare il livello di tutela e monitoraggio e di garantire la giusta divulgazione delle condizioni ambientali del nostro paese. Dato atto che: - l’amministrazione di maggioranza, all’interno delle linee programmatiche approvate con Delibera di Consiglio Comunale nr. 42 del 09/07/2019, cosi come anche questo gruppo Consigliare “Insieme per Cupello” all’interno del proprio programma elettorale, ha tra le altre previsto l’installazione di colonnine, nonché la collaborazione con ARTA per il monitoraggio dell’aria nelle aree a rischio; IMPEGNANO Il Sindaco e la Giunta affinché: - si attivino all’installazione urgente e improcrastinabile di colonnine per il monitoraggio dell’aria nelle aree a rischio, nonché ad attivare protocolli di collaborazione con ARTA, il tutto al fine di garantire la giusta tutela ambientale che il nostro territorio merita; - si attivino a garantire la giusta divulgazione e pubblicità dei risultati dei monitoraggi finora eseguiti e di quelli derivanti dalla futura installazione delle menzionate colonnine, anche mediante l’installazione di monitor nelle principali piazze del nostro paese e delle nostre contrade; - individuino i fondi necessari all’esecuzione degli interventi indispensabili e urgenti per l’installazione delle menzionate colonnine di monitoraggio, anche mediante il taglio di spese correnti e/o la collaborazione con STOGIT, CIVETA e altre aziende presenti sul nostro territorio potenzialmente inquinanti. Con osservanza".