Marcozzi, sul caso UDC: "Il romano Marsilio e la sua coalizione allo sbando ancor prima di iniziare"

Politica
San Salvo sabato 12 gennaio 2019
di La Redazione
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Sara Marcozzi candidata alla presidenza della Regione Abruzzo del M5S
Sara Marcozzi candidata alla presidenza della Regione Abruzzo del M5S © Agir

ABRUZZO. Dopo la dura presa di posizione del candidato di centrodestra marco Marsilio con la decisione di tenere fuori dai giochi di una futura maggioranza la lista dell'UDC (leggi), interviene il M5S con la candidata alla presidenza Sara Marzozzi: "Il romano Marsilio e la sua maxi coalizione sono allo sbando ancor prima di cominciare. Neanche il tempo di depositare le liste e il centro destra è già spaccato. La notizia che al candidato presidente del centro destra non sia stato neanche comunicato il contenuto delle liste, tanto da costringerlo ad una imbarazzante e squalificante presa di posizione pubblica appena dopo il deposito, la dice lunga sull’autorevolezza e sul rispetto che il “console” romano è in grado di esercitare sui suoi. Come pretende di governare la nostra regione per 5 anni se non è in grado neanche di controllare chi si candida in coalizione con lui?

Una sceneggiata in casa centro destra, casa in cui la Lega di Salvini ha scelto di coabitare, che sembra mettere a nudo tutto il marciume e i giochi di potere di una politica vecchia ed incancrenita di cui questa regione deve liberarsi il più presto possibile. È vergognoso che i cittadini siano costretti ad assistere a queste svilenti pantomime e, tanto i responsabili tanto chi ha permesso che tutto questo accadesse, dovrebbero chiedere scusa agli abruzzesi poiché è proprio per questi indegni atteggiamenti che le persone oggi non credono più nella politica. E come dargli torto davanti a simili azioni? Il M5S si è sempre posto l’obiettivo di restituire alle comunità la fiducia nelle Istituzioni. Stiamo lottando anche per questo. L’unica alternativa credibile è un governo del M5S".