Raspa, a San Salvo non si fa ricorso a residenze fittizie o agli ospiti degli Sprar per far numero

Politica
San Salvo mercoledì 09 gennaio 2019
di La Redazione
Più informazioni su
San Salvo il centro storico
San Salvo il centro storico © SanSalvoWeb

SAN SALVO. “La popolazione è sempre più vecchia e si registra una costante diminuzione del numero delle nascite. E’ quanto sta accadendo da anni in Italia, in Abruzzo, in provincia di Chieti e nel Vastese. La vera decrescita felice è quella demografica, ma, a quanto pare, al PD di San Salvo tutto questo non è noto se arriva a immaginare disagio sociale, mancanza di attrattiva e tanto altro ancora di sociologico per rappresentare il decremento di sole undici unità nella popolazione di San Salvo facendolo diventare tutto questo uno spauracchio”.

Ad affermarlo l’assessore comunale all’Anagrafe Fabio Raspa nel commentare il comunicato stampa del PD che è intervenuto sul calo delle nascite registrato nel 2018 dopo anni con il segno positivo (LEGGI)

“Non occorre andare lontano, basta fermarci nel circondario e solo per fare un esempio ciò che si verifica da anni nella vicina Lanciano, per vedere come ci siano meno nascite a fronte di un maggior numero di decessi. Nel nostro Comune abbiamo comunque subito una flessione minore e del tutto fisiologica. Se poi come qualche comune ha dovuto far ricorso agli ospiti degli Sprar o dei Centri di accoglienza per far crescere la popolazione residente, a San Salvo questo non accadrà mai oltre a non essere più possibile fare residenze fittizie”.