Smargiassi sulla Banca della Terra: Assessore Pepe prenda esempio da Regioni virtuose

Politica
San Salvo mercoledì 05 dicembre 2018
di La Redazione
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Pietro Smargiassi
Pietro Smargiassi © SanSalvoWeb

SAN SALVO. Il Consigliere Regionale Pietro Smargiassi ha parlato oggi della Legge Regionale istitutiva della Banca della Terra d’Abruzzo, che avrebbe dovuto rappresentare un fiore all’occhiello per la nostra regione e che, al contrario, sembra ancora lontana dal trovare attuazione.

l’impegno mio e di tutto il Movimento 5 Stelle regionale è stato massimo e volto a dotare l’Abruzzo di uno strumento, la Banca della Terra, che rappresentasse una nuova opportunità di lavoro soprattutto per i giovani, oltre che una misura ad ausilio nella prevenzione degli incendi boschivi. Ho seguito personalmente ogni fase ed ogni passaggio in Consiglio e nelle competenti Commissioni, sia della Legge che del suo Regolamento, per assicurarmi che il risultato fosse una norma buona e soprattutto utile. Abbiamo ricevuto attestati di stima e riconoscimenti anche da fuori regione; la proposta di legge è stata d’ispirazione per altre regioni che hanno adottato identici strumenti normativi. Oggi però” continua il Consigliere 5 Stelle “l’Abruzzo risulta inspiegabilmente indietro rispetto alla concreta attuazione della norma.

Leggere di altre regioni, come il Veneto ad esempio, la cui Giunta Regionale ha messo a bando ben 6 ettari di pascolo incolto, è qualcosa che mi rende alquanto sconfortato, perché è assurdo che una tua idea serva a fare del bene a tutti meno che agli abruzzesi, che avrebbero invece dovuto essere i primi beneficiari degli effetti della Banca della Terra“. Il Consigliere pentastellato non ha quindi lesinato critiche all’Assessore Regionale Dino Pepe:” Pepe ed il suo Assessorato sono l’esempio lampante di come, in politica, sia più importante offuscare i meriti degli avversari piuttosto che perseguire il bene dei cittadini. Si preferisce tenere inoperosa una Legge giusta, utile, peraltro votata e condivisa dagli stessi esponenti del PD, piuttosto che impegnarsi per fornire una valida opportunità di lavoro per chi, in un periodo storico complicato come questo, è alla disperata ricerca di una occasione di rilancio o di inizio. Non mi arrenderò a questo stato di cose” conclude Smargiassi “soprattutto non accetterò che per colpa dell’immobilismo di un Assessorato e di chi ne è a capo gli Abruzzesi dimentichino la Banca della Terra o, peggio ancora, siano costretti a guardare con ammirazione ma con una certa invidia quelle regioni virtuose in cui la Banca della Terra funziona e, soprattutto, rappresenta un’opportunità da cogliere