Viadotto Sente, Grippa: "Le comunità hanno diritto a strade sicure"

"Da abruzzese prima che da parlamentare, continuerò a tenere alta l’attenzione sulla vicenda"

Politica
San Salvo venerdì 14 settembre 2018
di La Redazione
Viadotto Sente
Viadotto Sente © wikipedia

ABRUZZO. “Per i paesi dell’Alto Vastese inizierà una fase di disagio da non sottovalutare in concomitanza della chiusura del viadotto Sente, prevista per l’inizio della prossima settimana e per questo non possiamo stare a guardare ma dobbiamo capire perché le strade alternative al ponte ed in particolare la strada statale 886 versano in un palese degrado e non vi sia stata fatta la dovuta manutenzione. Si attivino la provincia e la Regione perché non credo che arterie stradali così disagiate potranno riuscire a sopportare il traffico che si troveranno ad accogliere e non sappiamo per quanto tempo".

A dirlo è la deputata Carmela Grippa del Movimento Cinque stelle che è a conoscenza delle criticità del viadotto Sente e che lei stessa aveva già segnalato alla segreteria del ministro Toninelli nell’ambito delle indicazioni che come portavoce alla Camera dei Deputata cerca e raccoglie sul territorio. “Ci troviamo di fronte ad una nuova fase di emergenza per molti comuni che grazie al ponte venivano collegati alla provincia di Isernia e permettevano a studenti e lavoratori di muoversi senza grosse difficoltà. Ora queste persone sono isolate e per questo bisogna attivarci. lA vederli mentre sovrastano le valli, i viadotti sembrano opere immense e invulnerabili, invece la tragedia del Morandi ha innescato una pressoché immediata concatenazione di allarmi, lanciati un po' in tutta Italia sui cavalcavia che attraversano città e zone al di fuori, viadotti di autostrade e tratti urbani che hanno destato l'attenzione dell'ingegneristica italiana tutti sostanzialmente per lo stesso motivo: la loro età ed il loro stato di usura.

La vera opera di cui il nostro Paese ha assolutamente bisogno per fronteggiare questo allarme credo passi da una valutazione seria della condizione della nostra rete autostradale principale e secondaria. Giustamente ha fatto il ministro subito dopo il crollo del viadotto di Genova a chiedere a tutti gli amministratori locali di inviare le criticità legate alle opere strutturali sul proprio territorio entro la fine di agosto per comprenderne le priorità e quali provvedimenti fossero stati necessari nell’immediato” continua la parlamentare.

"Le comunità hanno il diritto a strade sicure alle quali non deve mai mancare la manutenzione, perché solo agendo in prevenzione che al verificarsi di un imprevisto come in questo caso, interi comuni non subiscano danni e possano continuare serenamente a svolgere le loro attività. Questo dovrebbe essere la normalità e per questo ci stiamo battendo da quando siamo al governo di questo Paese. “Da abruzzese prima che da parlamentare, continuerò a tenere alta l’attenzione sulla vicenda e presto mi recherò sul posto per comprendere di persona le reali condizioni delle strade che potrebbero ostacolare la viabilità alternativa durante il tempo in cui il viadotto riceverà gli interventi necessari per la sua riapertura in sicurezza", conclude Grippa.