«Al mio amico Massimo Di Stefano»

Lettere al direttore
domenica 13 settembre 2020
di La Redazione
Più informazioni su
Pasquale Tieri con Matteo Salvini
Pasquale Tieri con Matteo Salvini © TermoliOnLine

MONTENERO DI BISACCIA. Tiene ancora banco la campagna elettorale a Montenero di Bisaccia. A intervenire, stavolta, è il referente locale della Lega-Salvini premier, Pasquale Tieri, che ha inviato una lettera al suo amico Massimo Di Stefano, consigliere uscente (e già assessore).

«Caro Massimo,

è inusuale per me scrivere una lettera ed è ancor più strano indirizzarla a te. Tu penserai che non sono io dietro alla tastiera, ma invece dovrai ricrederti perché il coraggio come tu sai non mi manca anzi ne ho da vendere.

Forse nella forma e nella grammatica posso migliorare. Da tempo io e te abbiamo sempre condiviso degli ideali che oggi possono sembrare retorici ma nello stesso tempo ci hanno accompagnato nella nostra vita, segnandola e rendendola unica. Lasciamo da parte i simboli, ma i valori e i sentimenti non vanno via dopo una delusione. Nello scorso dicembre in seguito ad un tuo post su facebook sei stato “condannato politicamente” da un tuo “avversario politico” che ha un nome ed un cognome: Nicola Palombo. Proprio lui che puntava il dito contro di te oggi è nella squadra che tu sostieni. Nella stessa lista denominata Montenero che Rinasce è presente tua sorella nella veste di candidata consigliere e tu sei diventato uno dei supporter di una compagine che non rispecchia minimamente i tuoi ideali, i tuoi sentimenti e le tue ideologie ma probabilmente per un amore andato male sei saltato a sinistra. Non è di certo un mistero che noi siamo di “destra” ed abbiamo militato da decenni in schieramenti che certamente non sono paragonabili a quelli odierni, ma vederti altrove mi desta perplessità.

Dalla tua candidatura nel 2006 alla carica provinciale di consigliere con l’allora Alleanza Nazionale ti sei ritrovato nell’orbita dell’Italia dei Valori fino allo scorso 2015 dove sei stato eletto in consiglio comunale come assessore nella cerchia di pietrista. Ora ti trovi a sostenere chi ti ha “sconfitto” e nonostante hai lavorato per ben 4 anni e mezzo con l’amministrazione uscente ora condanni l’operato della tua ex squadra. Facile farlo oggi, forse ti è mancato il coraggio di farlo prima? Oppure anche per te quella poltrona era cosi comoda? Voglio sottolineare che il mio approccio con Simona è iniziato nelle regionali di 2 anni e mezzo fa dove nel primo incontro a casa sua tu eri presente. Ora sei il fiancheggiatore di quella sinistra tanto distante da te. Forse era meglio farsi da parte prima e lasciare di te un ricordo migliore invece di cercare fino all’ultimo venerdì una tua candidatura nella lista Montenero che Rinasce.

Con affetto e stima il tuo amico Pasquale Tieri.