Un tripudio di emozioni e colori a Montesilvano per il Jova Beach Party

La pioggia non ha rovinato la grande festa e uno spettacolo unico nel suo genere

Flash News
San Salvo domenica 08 settembre 2019
di Federico Cosenza
Jova Beach Party
Jova Beach Party © Web

MONTESILVANO. La pioggia ed il cattivo tempo non hanno rovinato la festa del Jova Beach Party a Montesilvano. Dalle 16 a quasi mezzanotte musica non stop sui vari palchi allestiti per l'evento clou dell'estate abruzzese. Allegria e divertimento gli ingredienti di un spettacolo unico nel suo genere e che non ha deluso le aspettative.

La festa sulla spiaggia di Montesilvano è stata una esperienza indimenticabile e Vasto mastica amaro per aver perso un evento di questa portata e per non essersi fatta trovare pronta. I 30 mila hanno ballato per ore nonostante i capricci del meteo ed il temporale che ha cercato di placare l'entusiasmo anche dei fan più scatenati, ma senza riuscirci.

Intorno alle 16 Jova è salito sul palco per dare il via ai vari live e ha dedicato un pensiero anche a Vasto (Leggi), poi il matrimonio di Oliver e Anna che si sono scambiati le loro promesse davanti ai 30 mila testimoni di Montesilvano. A seguire si sono esibiti gli Ackeejuice Rockers, presenti in tutte le tappe del Jova Beach, e ancora la musica elettronica abbinata ai vinili del veneziano Albert Marzinotto, i sinth e le melodie mixate di Andro Dj, la band giovanissima dei Pinguini Tattici Nucleari con l’attivo di 4 dischi e 20milioni di streaming, la brasiliana Flavia Cohelo, l’house e il reggae misti alla rumba degli Afrotonix. Si è esibito anche un gruppo folkloristico abruzzese.

Infine sul palco principale riflettori puntati su Jovanotti che ha regalato al pubblico tre ore di pura emozione con tutti i suoi successi di oggi e di ieri come "L'esteate addosso", "Ti porto via con me", "Sei come la mia moto".

Tra gli ospiti anche il regista Gabriele Muccino che è salito sul palco dopo l'esecuzione di "L'estate addosso", brano scritto nel 2016 per l'omonimo film.

Non è mancato anche uno strepitoso Dj set con il Jova che è tornato un po' alle sue origini. Insomma la data abruzzese è stata una Woodstock contemporanea a tutti gli effetti, qualcuno tra i presenti l'ha definita una vera è propria "bomba". A fine concerto un saluto è andato al sindaco di Vasto Francesco Menna che a detta di Lorenzo Cherubini "si è tanto sbattuto per portare l'evento a Vasto salvo poi essersi dovuto arrendere".

Sedici le tappe finora realizzate in tutta Italia con circa 500 mila spettatori ed ora c'è grande attesa per il 21 settembre a Linate, qui si terrà la tappa conclusiva di questo folle tour come più volte lo ha definito lo stesso Jovanotti.