I pazienti oncologici al nuovo Governo: subito la presa in carico e la cura

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San Salvo venerdì 06 settembre 2019
di La Redazione
Pazienti oncologici
Pazienti oncologici © State of mind

ROMA. Le Associazioni pazienti del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” accolgono il nuovo Governo, guidato ancora da Giuseppe Conte, e il nuovo Ministro della Salute Roberto Speranza, con la richiesta immediata di confrontarsi in merito ai punti chiave dell’Accordo di Legislatura sulla presa in carico e la cura dei pazienti oncologici e onco-ematologici sottoscritto dai partiti politici, che è stato recepito integralmente e all’unanimità sia dalla Camera che dal Senato.

Quello che chiediamo al nuovo Governo e al neo Ministro Roberto Speranza – dichiara Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna Onlus e coordinatrice del progetto – è di inserire da subito tra le priorità della loro agenda le molte criticità della Sanità nazionale e regionale, alla base di gravi diseguaglianze sul territorio nell’assistenza e cura dei pazienti, in particolare quelli oncologici e oncoematologici. Auspichiamo, forti dell’appoggio di tutto il Parlamento che ha recepito all’unanimità i punti del nostro Accordo di legislatura, di poter instaurare quanto prima un tavolo operativo e cominciare a lavorare per tutelare i diritti e la salute dei pazienti”.

L'accordo è stato sottoscritto da rappresentanti di tutti i partiti e recepito nel corso di quest'anno da ben 5 atti di indirizzo politico approvati all'unanimità dalle aule di Camera e Senato (Ordine del Giorno Unitario Romeo, Mozioni Lazzarini, Pedrazzini, Siani e Lorenzin). Ora occorre lavorare giorno per giorno sui punti dell’Accordo, con attenzione e tenendo bene a mente i vincoli della sostenibilità del sistema: è necessario passare all’operatività per trasformare gli atti di indirizzo politico in azioni concrete.