Il sentiero Punta Aderci-Don Venanzio pronto per l'inaugurazione di domenica

«Un sentiero è vivo se è conosciuto, percorso, utilizzato»: così l'assessore Cianci esprime soddisfazione per la realizzazione del progetto di turismo responsabile finanziato con fondi comunitari e una quota del Comune di Vasto

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San Salvo venerdì 12 aprile 2019
di La Redazione
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Vasto, Punta Aderci
Vasto, Punta Aderci © Web

VASTO. È prevista per domenica 14 aprile alle ore 9.00 l’inaugurazione del nuovo sentiero "Punta Aderci - Don Venanzio".

All’iniziativa prenderanno parte il sindaco di Vasto, Francesco Menna, l’assessore alle Infrastrutture per l’Ambiente Paola Cianci, la P.O. del Servizio Parchi e Riserve del Comune di Vasto, l’ingegner Luca Giammichele ed il sindaco di Pollutri Antonio Di Pietro insieme alla Cooperativa Cogecstre, Cop. Sagrus, il Cai di Vasto, Abruzzo INN Bike, Ciclo Club Vasto, Polisportiva CasalBike, Vastese Inn Bike, Vamos e Legambici.

Il progetto è stato realizzato con fondi POR FESR e una quota di cofinanziamento del Comune di Vasto ed ha interessato la sistemazione di un sentiero parzialmente esistente di 12 Km circa, prevalentemente adatto alle mountain bike, pensato come collegamento verso l’interno della pista ciclopedonale Via Verde Costa dei Trabocchi.

«L'intervento - ha spiegato l’assessore, Paola Cianci – rientra nel progetto Turismo Responsabile che ha interessato la sistemazione e il livellamento del sottofondo di tracciati dismessi, la rimozione di discariche, l’allestimento di staccionate, segnaletica e bacheche, la videosorveglianza, l'acquisto di bike, di canoe, di un'auto elettrica, di un drone e di una motocarriola per la manutenzione nell'ottica di valorizzare il paesaggio e farne conoscere gli elementi di pregio».

Nella stessa giornata il CAI Vasto, in occasione della Festa di Primavera, percorrerà con un gruppo di camminatori il sentiero trekking intitolato a Mirella La Palombara, realizzato e curato dal Club Alpino nel 2014 e che oggi consente di attraversare un anello sulle due sponde del fiume Sinello.

Così ancora la Cianci: «Un sentiero è vivo se è conosciuto, percorso, utilizzato e rappresenta anche un importante presidio sul territorio oggetto di abbandono di rifiuti.

Ringrazio l’Ufficio Parchi e Riserve per aver creduto e lavorato a questo progetto che rappresenta un valore aggiunto per lo sviluppo sostenibile del nostro territorio e, grazie anche alla cooperativa Cogecstre per essere stata sempre presente nelle fasi operative del lavoro».

In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata.