A Montenero si inaugura la panchina rossa contro la violenza sulle donne

Travaglini: "Da sempre simbolo di denuncia, contrasto e sensibilizzazione verso un tema doloroso e attuale"

Flash News
San Salvo mercoledì 06 marzo 2019
di La Redazione
Locandina
Locandina © termolionline.it

MONTENERO DI BISACCIA. L'Amministrazione guidata dal sindaco Nicola Travaglini, nell'ambito degli eventi dedicati alla Festa della Donna che si terranno nel corso di questa settimana, invita la cittadinanza a partecipare alla cerimonia di inaugurazione della Panchina Rossa contro la violenza sulle donne, che si terrà venerdì 8 marzo a partire dalla ore 10 presso la Sala Consiliare e, a seguire, presso la Villa Comunale.

L'evento, organizzato dall'assessore alla Cultura Massimo Di Stefano e dall'assessore alle Politiche Sociali Gianfranca Marchesani e coordinato dalla promotrice culturale Antonietta Finocchio, intende sensibilizzare la cittadinanza sul tema purtroppo attuale della violenza sulle donne, collocando un vero e proprio monumento in ricordo di chiunque abbia subito maltrattamenti, ma con l'intento di fungere anche da monito nei confronti di quegli individui che assumono atteggiamenti violenti e prevaricanti nei confronti delle donne.

«La panchina rossa - dichiarano il sindaco Nicola Travaglini con gli assessori Di Stefano e Marchesani - è da sempre simbolo di denuncia, contrasto e sensibilizzazione verso un tema doloroso e attuale, qual è quello della violenza sulle donne. Tali maltrattamenti vanno considerati come il segno del regresso umano e dello svilimento dei valori della nostra società. Sono purtroppo numerosi i casi in Italia di violenza, i femminicidi e le coercizioni di natura psicologica contro le donne: è quindi intenzione di questa Amministrazione comunale, dare un messaggio alle donne che ogni giorno subiscono maltrattamenti e abusi, fuori e dentro le mura domestiche, invitandole a denunciare sempre e a non restare nel silenzio di una vita segnata dalla paura. La panchina rossa servirà proprio a questo, a ricordarlo».