Emilio e il suo nuovo libro

Cultura
San Salvo lunedì 10 giugno 2019
di La Redazione
Più informazioni su
Emilio Di Paolo
Emilio Di Paolo © SanSalvoWeb

SAN SALO. «E la memoria di un popolo vive fino a quando sarà pronunciato anche uno solo dei nomi che esso ha dato ai monti e ai luoghi che ha abitato». Questa frase, dello storico agnonese Nicola Mastronardi è in un certo senso il Leitmotiv che ha ispirato e continua a ispirare il professor Emilio Di Paolo nel fare ricerche storiche e narrarle con dei libri.

"Castelguidone e la sua gente" è l'ultima sua opera che narra la storia del suo paese natio e lo fa raccontando i luoghi della sua borgata, episodi, storie, dei particolari inediti e tutto quanto ha raccolto con ricerche documentali, orali e materiali: sopralluoghi; studio, più o meno approfondito, di testi di storia regionali (Abruzzo e Molise su tutti), provinciali o dei paesi vicini; consultazione di enciclopedie, vocabolari e testi di filologia, di glottologia e di dialettologia; riesumazione, negli archivi dei vari centri culturali della zona, di vecchi giornali locali, di quotidiani, settimanali e mensili di ogni genere’analisi di alcuni documenti custoditi negli archivi dei Tribunali Penali e delle Corti di Appello, nella biblioteca parrocchiale, nella Curia vescovile di Trivento e, in qualche raro caso, nelle piccole biblioteche private, non esclusa la mia; l’ascolto di numerose testimonianze di anziani, custodi talvolta ignari di tesori inesauribili di informazioni.

La pubblicazione è scaturita sia da un desiderio innato della scoperta delle sue origini e sia perché da più parti, e da qualche tempo, gli si chiedeva insistentemente di ricostruire la storia di Castelguidone nelle persone e nelle sue vicende più significative. Il lavoro, in due volumi, è strutturato in dieci sezioni ognuna delle quali oglie degli aspetti particolari del paese.

Emilio Di Paolo (18 novembre 1948), nato a Castelguidone (CH), dopo il Diploma e la Laurea conseguita presso l’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti, si è innamorato della ricerca, soprattutto in campo locale, ed ha pubblicato diversi lavori: Dizionario Dialettale dell’Alto Vastese (2000), Bo’ vènga màie, raccolta di filastrocche, strofette, preghiere, ninnananne, conte e giochi (2002), Padre Antonio Antonelli O.S.A., una vita per la Chiesa Italiana (2005), La civiltà rurale dell’Alto Vastese nei Proverbi (2009), Via Crucis in dialetto castelguidonese (2009), Canti popolari della Vallata del Trigno (2012), La Banda Musicale di Castelguidone e Fedele Ficca suo massimo profeta (2016).

La passione e l’amore per la ricerca in genere, ma soprattutto per il suo paese, gli ha dato lo stimolo per la pubblicazione del suo ultimo lavoro. Ha esercitato la professione di insegnante di Lingua Francese in varie scuole della città del Vasto (Liceo classico, scientifico, pedagogico); è approdato, infine, all’Istituto Tecnico Commerciale “F. Palizzi”, ove è rimasto per un venticinquennio circa. Attualmente vive a San Salvo, fa volontariato e continua la ricerca in vista di future pubblicazioni.