Multe fino a 19 mila euro, 4 sequestri di rete da posta illegali

Donati 3,5 kg di pescato a struttura cariratevole locale

Cronaca
sabato 23 maggio 2020
di La Redazione
Multe fino a 19 mila euro, 4 sequestri di rete da posta illegali
Multe fino a 19 mila euro, 4 sequestri di rete da posta illegali © Vastoweb

VASTO. Gli uomini e le donne dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto continuano senza sosta e limitazioni nell’attività di controllo sul territorio di giurisdizione. Soprattutto negli ultimi giorni, tenuto conto della possibilità di circolazione nell’ambito regionale dei cittadini, sono state intensificate le missioni a mare ed a terra tese a verificare anche il rispetto delle direttive anti-contagio emanate con D.P.C.M. ed Ordinanze regionali, nell’ambito dei Dispositivi di sicurezza emanati dalla Questura di Chieti. L’attività di controllo ha comportato l’elevazione di n. 2 processi verbali per violazione alle norme in vigore.

Parallelamente alla predetta attività il personale di Circomare Vasto in questi giorni ha effettuato controlli istituzionali tesi a verificare il corretto uso del demanio marittimo, il regolare svolgimento dell’attività di pesca sia sportiva che professionale, il rispetto del Regolamento del porto, con particolare attenzione alle operazioni commerciali ed alla sosta di veicoli in ambito portuale.

Le suddette attività hanno portato ad elevare numero 10 processi verbali amministrativi per violazioni sulla pesca sia professionale che sportiva per un totale di 19.000,00 euro, 4 sequestri, di oltre 500 metri, di reti da posta illegalmente posizionate, nelle quali il pescato ancora in vita è stato prontamente rigettato in mare dal personale dei mezzi navali mentre 3,5 Kg. venivano donati in beneficienza ad una struttura caritatevole locale.

Sono ben 21 le sanzioni elevate a veicoli in sosta in ambito portuale in zona vietata ed una sanzione per violazione delle norme sul deposito di merci in banchina.

In questo periodo non è di certo mancata l’attività tesa alla tutela ambientale per il personale della Guardia Costiera di Vasto, in quanto la Direzione Marittima dell’Abruzzo, del Molise e delle Isole Tremiti - grazie anche al prezioso e fondamentale contributo dell’Arta, ha programmato un’intensa attività di monitoraggio ambientale volta a “fotografare” lo stato del mare, con l’obiettivo di acquisire informazioni e dati scientifici nei tratti di mare di particolare pregio, come le Aree Marine Protette e le aree ad esse limitrofe, le foci dei fiumi e le zone di mare ove insistono piattaforme di estrazione durante il periodo di lockdown e nella fase immediatamente successiva.

L’iniziativa, nata su indicazione del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa, nasce dal visibile miglioramento delle condizioni generali degli habitat naturali, causato dallo stato di emergenza provocato dalla diffusione del COVID-19, che ha determinato una diminuzione delle attività industriali e del numero delle persone presenti non solo nelle città, ma anche nei porti e nelle spiagge.

Le tante specie di “abitanti del mare” che in questo periodo sono state avvistate in aree prettamente antropiche testimoniano il miglioramento delle condizioni generali dell’ambiente marino.

In questa cornice, la campagna di monitoraggio, avviata lo scorso mese di aprile – il cosiddetto “punto zero” – sta proseguendo lungo le coste di giurisdizione con il coinvolgimento di tutte le componenti specialistiche del Corpo delle Capitanerie di Porto tra cui il nucleo subacqueo di San Benedetto del Tronto che,

sotto il coordinamento del Comando Generale, ha effettuato un approfondito monitoraggio dei fondali marini con particolare attenzione alle Aree Marine Protette di Torre Cerrano e delle Isole Tremiti.

Questa campagna di monitoraggio si affianca ad un’altra iniziativa promossa dal Ministro dell’Ambiente, su impulso dell’associazione ambientalista Marevivo, a cui la Guardia Costiera fornirà il proprio contributo operativo.

Con l’inizio della stagione estiva i controlli lungo il litorale di giurisdizione saranno continui e sempre più dettagliati al fine di assicurare agli utenti del mare la dovuta sicurezza e tranquillità durante la stagione balneare.