Non dimentica un amore passato e diventa stalker: arrestato

“Siamo in due a non vivere più”

Cronaca
San Salvo venerdì 14 febbraio 2020
di La Redazione
carabinieri
carabinieri © SanSalvoweb

CHIETI. Due coetanei del chietino si conoscevano da tempo, frequentavano gli stessi ambienti e giri di amicizie, ma poi lei conosce un ragazzo, s’innamora e si sposa.

Lui va fuori di testa, non si rassegna ad averla persa definitivamente e fa di tutto per conquistarla: si presenta sotto casa di lei, più volte ed anche quando il marito è presente in casa, la tempesta di messaggi e telefonate e le lascia rose rosse nella cassetta delle poste corredate di biglietti d’amore.

Purtroppo il 28enne non è un gran poeta e i biglietti risultano quanto meno criptici ed hanno un effetto, più che altro, minatorio sulla coppia di neo sposi: “Siamo in due a non vivere più” si leggeva in uno.

Nemmeno gli ammonimenti del marito della donna hanno sortito alcun effetto, l’uomo continuava a mandare fiori da tutto l’Abruzzo e si presentava puntualmente sotto casa della donna.

A quel punto la giovane ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri, i quali in un primo momento, dopo aver raccolto diverse testimonianze, tra cui anche quella della fioraia del paese, hanno chiesto ed ottenuto un divieto di avvicinamento.

Però non è bastato a fermare l’innamorato che dopo la notifica del provvedimento ha continuato, come se niente fosse accaduto, a mandare fiori ed a sorprendere la donna con visite inaspettate sotto casa.

L’ultimo episodio ha del drammatico: l’uomo si presenta a casa dei genitori e chiede di parlare con loro, si dichiara innamorato pazzo della figlia e dice di “sentire” la presenza della donna a casa loro.

Effettivamente la vittima si trovava a casa dei genitori e ormai terrorizzata, decide di integrare la denuncia a carico del molestatore. Ieri pomeriggio i Carabinieri hanno notificato al giovane un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari firmato dal Giudice Dott. Luca De Ninis. Ironicamente, San Valentino rovinato, per l’uomo che a causa del proprio impeto d’amore ora rischia fino a cinque anni di carcere.