Tenta di riscuotere rimborso Irpef con documenti falsi, arrestato

Si tratta di 40enne di Napoli che ha tentato una truffa nell'ufficio postale di via Vittorio Veneto

Cronaca
San Salvo venerdì 07 dicembre 2018
di La Redazione
Poste
Poste © Il Giornale di Sicilia

LANCIANO. I fatti sono avvenuti presso l’ufficio postale di via Vittorio Veneto nella tarda mattinata di ieri 6 Dicembre. Un 40enne, originario di Napoli, si è presentato presso uno degli sportelli dell’ufficio postale chiedendo di poter incassare un rimborso IRAP, emesso dall’Agenzia delle Entrate di Roma, del valore di 1.600 euro esibendo, nella circostanza una carta di identità, intestata al beneficiario del rimborso nonché tessera sanitaria e codice fiscale.

L’operatrice di sportello nell’effettuare i preliminari accertamenti attraverso il sistema Poste Italiane verificava che l’effigie presente sulla carta di identità era tra quelle segnalata dal Servizio Frodi delle Poste e, pertanto, nell’immediatezza allertava la Centrale Operativa dei Carabinieri di Lanciano senza che l’utente potesse accorgersene. Dopo qualche minuto, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, giunti nell’ufficio postale, bloccavano il 40enne identificandolo in ESPOSITO Gennaro, di Napoli, accertando che il documento in suo possesso, che poco prima aveva presentato allo sportello, sebbene riportasse la sue immagine, di fatto era intestato ad altra persona.

Immediatamente condotto in Caserma e sottoposto a perquisizione, lo stesso veniva trovato in possesso di un’ altra carta di identità, intestata ad altra persona ma con la sua fotografia, nonchè una serie di documenti contraffatti che sicuramente egli avrebbe utilizzato per commettere reati della stessa specie. Al termine degli accertamenti, ESPOSITO Gennaro è stato tratto in arresto ed ora dovrà rispondere di Truffa aggravata e possesso di documenti di identificazione falsi validi per l’espatrio, reati per i quali rischia una condanna dai 3 ai 5 anni. L’uomo è stato trattenuto in attesa del giudizio direttissimo previsto presso il Tribunale di Lanciano per la mattinata odierna