"Il Vastese ha bisogno del nuovo ospedale ed anche Lanciano ha bisogno del suo presidio"

I Sindacati Fsi-Usae e Fials replicano alla Cgil sugli ospedali della provincia di Chieti

Attualità
domenica 27 settembre 2020
di La Redazione
Medici
Medici © Vastoweb

ABRUZZO. "La CGIL faccia sindacato non politica. Incomprensibile la sua sortita contro la realizzazione dei nuovo ospedali di Vasto e Lanciano perché essi sono Ospedali di I° livello individuati anche nei piani sanitari regionali che ha la Cgil ha condiviso e soprattutto perché rispondono alla domanda sanitaria di due comprensori i cui abitanti pagano le tasse ed hanno il diritto alla salute come tutti gli altri cittadini. Evidentemente la CGIL non conosce il territorio e le esigenze dei cittadini soprattutto delle aree interne ed ignora che l’alto Vastese e’ un territorio ultra periferico che vive una costante condizione di disagio specie nei mesi invernali, tenendo conto anche delle patologie tempo dipendenti. Sappia la Cgil che il Vastese ha bisogno del nuovo ospedale per il quale è gia disponibile una area di proprieta’ della ASL, in contrada Pozzitello. E sappia ancora che Lanciano a sua volta deve avere il suo ospedale di riferimento come comprensorio Frentano e del Sangro-Aventino, non solo per patologie tempo dipendenti ma anche e sopratutto in termini alta specialità di medicina infortunistica, considerando l'agglomerato industriale della Val di Sangro.

Si investa quindi e subito sui nuovi ospedali e anche sul Personale, sulla formazione e sulle attrezzature: questa è la nostra richiesta. Il pressapochismo numerico di “circostanza politica”, lo lasciamo alla CGIL.

Invitiamo pertanto la Regione Abruzzo e l’ Assessorato alla Sanita’ ad accelerare nella progettazione esecutiva e costruzione dei nuovi Ospedali di Vasto e Lanciano, come hanno piu’ volte rimarcato e promesso specie negli ultimi giorni."

Il Segretario Generale Provinciale FIALS Chieti, Giordano Di Fiore

Il Segretario Territoriale FSI-USAE di Chieti, Raffaello Villani