"Cittadini di Vasto, San Salvo e Scerni rispondete al numero 06.551010, è la Croce Rossa"

L'indagine promossa da Ministero della Salute e Istat coinvolgerà 5.000 persone in Abruzzo e 400 nel vastese

Attualità
lunedì 01 giugno 2020
di Lea Di Scipio
"Cittadini di Vasto, San Salvo e Scerni rispondete al numero 06.551010, è la Croce Rossa" (Immagine di repertorio) © CRI Sezione Vasto

VASTO. Saranno in totale circa 400 le persone del vastese, scelte per sottoporsi ai test sierologici. I volontari della Croce Rossa hanno iniziato a contattare cittadini di Vasto, San Salvo e Scerni lo scorso lunedì 25 maggio e, nella giornata di giovedì 28 maggio, 5 i prelievi già tradotti al laboratorio di analisi dell'Ospedale di Pescara. I prossimi saranno effettuati il 3 giugno.

Quindici, invece, i giorni di attesa per le risposte che verranno comunicate ai diretti interessati e che entreranno nel database predisposto per l'indagine promossa dal Ministero della Salute e dall'Istat.

L'iniziativa, infatti, è finalizzata alla conoscenza epidemiologica del virus, grazie alla "raccolta di informazioni necessarie a stimare le dimensioni e l’estensione dell’infezione nella popolazione e descriverne la frequenza in relazione ad alcuni fattori quali il genere, l’età, la regione di appartenenza, l’attività economica", si legge sul sito dell'istituto di Ricerca.

"La Croce Rossa fornisce un ausilio logistico. Mediante una piattaforma on line, utilizzata da ben 700 volontari in tutta Italia, gestisce l'elenco di nominativi che vengono contattati e invitati a eseguire i test. Nel colloquio preliminare vengono spiegate le motivazioni della richiesta e poste domande per la raccolta di dati utili allo studio finale.

In Abruzzo in totale saranno 5.000 le persone contattate e che, rispetto ad una titubanza iniziale, grazie alla diffusione dell'informazione hanno comunciati ad aderire. Ricordo che il numero è lo 06.551010, invito a rispondere e ad accettare di partecipare". Queste le parole di Alessio Bevilacqua, presidente del comitato vastese della Croce Rosse Italiana.

"Il centro per il prelievo è il distretto sanitario di San Salvo. Ci preme far passare il messaggio che non è una truffa, basta verificare controllando il numero o chiamando il distretto stesso.

Se qualcuno avesse particolari esigenze comprovate, il prelievo può essere svolto anche a domicilio, ma nessuno si presenterà a casa senza aver preventivamente stabilito giorno e orario", specifica Bevilacqua.