Protesi dentarie: fisse e mobili

Le protesi dentarie, oltre a ripristinare le funzioni fonatorie e masticatorie corrette, restituiscono bellezza e armonia al sorriso e al viso

Attualità
sabato 23 maggio 2020
di Aida Di Sabato
Protesi dentarie: fisse e mobili
Protesi dentarie: fisse e mobili © Web

VASTO. Grazie alle protesi dentarie possiamo sostituire i denti naturali (persi o rovinati per varie ragioni) con quelli artificiali. Per molte persone la possibilità di tornare ad avere una dentatura completa, grazie ad una protesi, costituisce non solo una soluzione estetica, ma anche un modo per tornare a vivere con serenità. Cresce la fiducia in sé stessi, nelle relazioni sociali e migliora la qualità della vita quotidiana.

Le protesi dentarie, oltre a ripristinare le funzioni fonatorie e masticatorie corrette, restituiscono bellezza e armonia al sorriso e al viso, influendo sul benessere di tutto l’organismo.

Con le protesi fisse possiamo sostituire i denti naturali con manufatti definitivi e stabili. Ogni corona (dente artificiale) che lo costituisce aderisce perfettamente al tessuto gengivale. Le corone vengono ancorate a parte dei denti presenti, opportunamente preparati a sorreggerle, così è possibile una sostituzione perfetta dei denti rovinati. Le protesi fisse preservano la salute delle ossa mascellari che possono continuare a muoversi in modo naturale, non consumandosi e senza alcun dolore.

Consigliamo le protesi mobili (dette anche dentiere) quando occorre sostituire estese zone della dentatura di un’arcata. Queste protesi sono appoggiate sulla mucosa o agganciate a supporti gengivali. Possono essere messe e tolte in ogni momento e la loro igiene quotidiana è semplice da gestire. Le protesi mobili possono essere parziali o totali.

Quelle totali sono consigliate in casi di edentulia totale di una o entrambe le arcate dentali e sono costituite da denti realizzati in resina appoggiati su un supporto, anch’esso in resina, aderendo alle gengive con un meccanismo a ventosa.

Utilizziamo le protesi mobili parziali per sostituire uno o più denti e sono ancorate tramite dei ganci ai denti naturali residui o agli impianti. Sono formate da resina e da una struttura metallica chiamata scheletrato che garantisce un maggiore grado di stabilità.

Dott.ssa Aida Di Sabato