Coronavirus: in Abruzzo medici chiedono dispositivi sicurezza

Regione chiama Asl e sindaci

Attualità
San Salvo martedì 25 febbraio 2020
di La Redazione
Medici e infermieri
Medici e infermieri © Agrigento Notizie

ABRUZZO. I sindacati abruzzesi dei medici di famiglia e dei pediatri hanno chiesto ufficialmente alla Dipartimento regionale della Salute di avere a disposizione i dispositivi di prevenzione, in particolare mascherine, camici, occhiali e guanti, per garantire il servizio delle visite nel periodo di emergenza Coronavirus.

Per ora non sarebbe ancora un contenzioso ma i toni delle comunicazioni sono decisi. Stessa istanza, ma in tal senso, non ci sarebbero rivendicazione scritte, sarebbe stata presentata da molti medici ospedalieri e di strutture pubbliche. Medici di famiglia e pediatri sono indicati dalle linee guida del Ministero e dell'Istituto Superiore di Sanità come pedine importanti per evitare che i pronti soccorso vengano presi d'assalto. Infatti, sono i medici di famiglia a dover intervenire per una prima valutazione delle condizioni del paziente.

A seguito dell'incontro al Dipartimento regionale Sanità, per fare il punto sul Decreto d'emergenza sul Coronavirus, credo sia necessaria la convocazione di tutti i Comitati ristretti dei sindaci delle quattro Asl per poter svolgere un ruolo comune di raccordo".

Lo ha chiesto il presidente Anci Abruzzo Gianguido D'Alberto.

"Al momento in Abruzzo non c'è alcuna evidenza di circolazione locale del Covid 19, ma per far fronte a eventuali emergenze che potessero verificarsi, credo sia utile vengano attivati e informati in maniera diretta per renderli partecipi dei protocolli operativi in essere nel rispetto di quanto previsto dal nuovo Decreto". Poco dopo la risposta dalla Regione, resa nota dallo stesso D'Alberto: "Ringrazio per l'attenzione alla nostra richiesta il presidente Marsilio e l'assessore Nicoletta Verì che tempestivamente hanno convocato i Comitati ristretti dei sindaci delle 4 Asl congiuntamente per domani alle 18 presso la Giunta regionale all'Aquila". (FONTE ANSA)