"Interconnettiamoci e Cyberbullismo", il Lions Club incontra la "Salvo D'Acquisto"

Appuntamento con alunni, genitori e insegnanti

Attualità
domenica 26 gennaio 2020
di La Redazione
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"Interconnettiamoci e Cyberbullismo", il Lions Club incontra la "Salvo D'Acquisto" © San Salvo Web

SAN SALVO. Si è tenuto il 24 gennaio, presso la scuola Secondaria di I grado, il convegno “Interconnettiamoci e Cyberbullismo”, organizzato dal Lions Club di San Salvo - Distretto 108A, rivoltoai genitori, insegnanti e agli alunni delle classi quinte della scuola primaria di via De Vito e delle classi 1ª D, 1ª E, 1ª G della scuola secondaria di I gradodell’Istituto Comprensivo n.1 “Salvo D’Acquisto”.

Ad aprire il convegno, moderato dal dott. Claudio De Nicolis, il dirigente scolastico, prof.ssa Annarosa Costantini, il presidente del Lions Club, Antonio Cocozzella e la referente del progetto, dott.ssa Silvia Orfini. Hanno partecipato, in qualità di relatori Christian Valentino (psicologo psicoterapeuta), Gian Mauro Placido (commissario capo tecnico compartimento Polizia postale Abruzzo) e Raffaele Parrella (esperto informatico).

Il Lions Club di San Salvo scende in campo, al fianco della scuola, per condividere un grande obiettivo:fare in modo che il dilagante fenomeno del bullismo, del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie, non faccia più vittime. L’obiettivo dell’iniziativa, infatti, è stato quello di informare, sensibilizzare,responsabilizzare, far prendere consapevolezza e conoscenza ai ragazzi e alla comunità educantedelle opportunità, ma anche dei pericoli e delle insidie,offerte dagli strumenti informatici, dai social network e dalla Rete. Sempre più sono i giovanissimi a rischio e il fascino della rete, la sottile suggestione del messaggio virtuale, l’idea di sentirsi “anonimi”, nonché il senso di deresponsabilizzazione rispetto ai comportamenti tenuti online, stanno dilagando così da determinare serie preoccupazioni in coloro che ancora credono in valori, fino a ieri, condivisi.

Grande interesse e partecipazione da parte dei ragazzi, degli insegnanti e dei genitori che hanno condiviso la consapevolezza che, per fare della Rete un luogo più sicuro, occorre continuare a diffondere una cultura della sicurezza online in modo da offrire alle nuove generazioni occasioni di riflessione ed educazione per un uso consapevole degli strumenti digitali.