I piccoli alunni del Vastese si cimentano con programmazione e robot

Tutte le iniziative per i bambini in occasione della nona edizione della European Robotics Week

Attualità
martedì 26 novembre 2019
di La Redazione
I piccoli alunni del Vastese si cimentano con programmazione e robot
I piccoli alunni del Vastese si cimentano con programmazione e robot © IC Gissi

GISSI. Anche quest’anno, in occasione della nona edizione della European Robotics Week, prevista dal 14 al 25 novembre, sono stati organizzati molteplici eventi che hanno coinvolto tutti gli alunni delle Scuole Primarie e delle Scuole dell’Infanzia dell’Istituto Omnicomprensivo di Gissi. I laboratori attivati nei diversi contesti scolastici sono stati orientati a favorire la crescita della cultura scientifico-tecnologica; a promuovere l’acquisizione dei concetti di robot e robotica maturando comportamenti consapevoli; a sviluppare in ciascuno processi di apprendimento personalizzati e multidisciplinare e ad accrescere creatività, pensiero divergente, capacità organizzative e di soluzione di problemi. Grazie ad attività mirate gli alunni diventano costruttori del proprio sapere.

I bambini di Liscia hanno aperto l’evento con la visualizzazione del video “Il linguaggio delle cose” di Europe Code Week seguita da un brainstorming per elencare gli “oggetti programmabili” e su cosa si potrebbe fare con essi di diverso da ciò che già fanno. In un secondo momento sono stati costituiti gruppi di lavoro che hanno eseguito giochi di direzionalità, lateralità e orientamento nello spazio; hanno proseguito le attività di programmazione visuale sul sito code.org, per consentire ai componenti iscritti nelle classi virtuali l’avanzamento del corso già avviato all’inizio dell’anno scolastico; con Bee-Bot, Blue-Bot hanno individuato figure geometriche e scoperto le fasi della semina; con Codey Rocky e Dash and Dot, memorizzato le tabelline e localizzato luoghi su cartine geografiche.

A Guilmi, gli alunni hanno utilizzato i robottini, per scrivere semplici parole e per conoscere i capoluoghi delle regioni italiane su reticoli. Successivamente, sono entrati sulla piattaforma code.org, nella loro classe virtuale, per giocare con i diversi percorsi proposti.

L’impegno degli alunni di Carpineto Sinello con e sul territorio lo hanno concretizzato anche con la robotica usando Blue-Bot, Bee-Bot e Codey Rocky su un reticolo ispirato dal progetto di service learning “Alla scoperta del nostro tesoro… l’olio”, rispettando le fasi che, iniziando dalla raccolta, hanno portato al prodotto finale: la bottiglietta di olio.

Gli alunni di San Buono hanno ricostruito la storia “Ma chi me l’ha fatta in testa?”

Durante la settimana gli alunni di Furci si sono impegnati nella realizzazione di una “macchinina-robot” costruita con materiali di riciclo, successivamente si sono ritrovati per testarne il funzionamento e si sono cimentati in percorsi attraverso l’utilizzo dei robottini in dotazione della scuola e di altri portati dai bambini.

Un tuffo nella Robotica per gli alunni delle due pluriclassi della Scuola Primaria e i bambini della Scuola dell’Infanzia di Casalanguida che hanno sperimentato diversi percorsi con gli amici robottini Bee-Bot, Blue-Bot e il nuovo arrivato… Codey Rocky! Varie e coinvolgenti le attività di programmazione realizzate grazie ai codici che ormai ciascuno di loro utilizza con facilità. Il tutto ha ruotato intorno al tema della natura.

I bambini della scuola dell’Infanzia di Pianospedale hanno svolto attività di coding unlpugget ed elaborato, programmato ed eseguito percorsi con Bee-Bot e Blue-Bot sull’Autunno.

A Gissi, le classi prime e seconde hanno realizzato le attività di robotica, ispirandosi al racconto di Alice Cascherina di Gianni Rodari. Il percorso, a classi aperte, ha dato la possibilità ai bambini di avere un primo approccio ludico-educativo alla programmazione a blocchi con Bee-Bot e Blue-Bot. Gli alunni delle classi terza e quarta hanno focalizzato l’attività didattica sulla realizzazione, attraverso la codifica di codici, di immagini con Pixel Art. Inoltre hanno potuto scoprire le molteplici funzioni del robot “Sphero”, programmando percorsi liberi e strutturati secondo forme geometriche, in un rapporto di collaborazione e tutoraggio tra alunni di classi diverse. Infine, gli alunni di quarta e quelli di quinta si sono incontrati con alcuni studenti della classe quarta della Scuola Secondaria di Secondo Grado ITE di Gissi, accompagnati dalla professoressa Ilaria Pellicciotta e dal professore Mario Di Pietro, per conoscere robot dalle caratteristiche più complesse come M.Bot e sperimentare l’utilizzo e il funzionamento del drone.

La robotica educativa, ossia l’utilizzo di robot nella didattica, promuove così la coniugazione del fare e del pensare, attraverso un approccio costruttivista, con il metodo dell’imparare facendo (learning by doing)”.