Francesco: "I poveri non sono numeri ma persone cui andare incontro"

Ottavio, un uomo che va incontro ai poveri dell'Africa

Attualità
San Salvo venerdì 14 giugno 2019
di Maria Napolitano
Più informazioni su
Francesco:
Francesco: "I poveri non sono numeri ma persone cui andare incontro" © SanSalvoWeb

SAN SALVO. San Francesco aveva rinunciato alle ricchezze della sua famiglia e scelto la povertà per vivere in pienezza il messaggio evangelico. Il "poverello d'Assisi" aveva scelto lo stato di povertà ma per i più è una situazione in cui essi si trovano, una condizione di fatto che li porta ad essere giudicati, scartati, sopportati o trattati con retorica.

Proprio loro sono stati oggetto del messaggio di papa Francesco, diramato ieri 13 giugno, per la terza Giornata Mondiale dei Poveri che il Pontefice stesso ha istituito al termine del Giubileo della Misericordia e che ricorre il 17 novembre. L'invito del papa è quello di considerare i poveri non dei numeri ma delle persone cui andare incontro.

Tantissime sono le persone che già lo fanno in modi, circostanze e luoghi diversi. Alcuni di questi sono i volontari dell'associazione di Vita e Solidarietà a partire dal suo presidente Ottavio Antenucci. In questi giorni Ottavio è in Congo. Nella foto in copertina si trova a Bankana dove ha incontrato una ventina di bambini molto poveri.

Li aveva già incontrati quattro anni fa, quando erano in corso le trattative con il " capo villaggio" per l'acquisto del terreno.
Pochissimi vanno a scuola tra cui Vincent e Pierre, due bimbi adottati a distanza da membri dell'associazione di vita e solidarietà.
Ottavio ha regalato loro un pallone e delle caramelle ed è bastato una sfera di cuoio per farli sorridere.

L'immagine esprime più di mille parole il senso dell'invito di papa Francesco.

Solitamente al ritorno da questi viaggi Ottavio parla dei "poveri" che incontra come dei fratelli che fanno parte della sua famiglia e che si trovano semplicemente in uno stato di bisogno.