Dall’Archeologia Preventiva alla Musealizzazione: l’esempio di San Salvo

Attualità
San Salvo martedì 11 giugno 2019
di La Redazione
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Museo ipogeo San Salvo
Museo ipogeo San Salvo © SanSalvoWeb

SAN SALVO. Sempre più persone si chiedono come sia stato possibile che San Salvo da “centro senza storia” abbia non solo recuperato un nobile ed articolato passato, ma lo abbia persino reso concretamente fruibile con uno dei più interessanti e dinamici parchi archeologi d’Abruzzo. Addirittura qualcuno comincia a paventare con sempre maggiore convinzione che San Salvo sia da identificare con l’antica quanto fantomatica BUCA. La risposta è semplice: da una ventennale solida e forte sinergia tra Comune e Soprintendenza regionale, che ha coinvolto nel tempo le principali associazioni nazionali (Italia Nostra, FAI) e il mondo della scuola e della cultura, con conferenze, mostre, attività didattiche, laboratori, convegni, campi scuola archeologici e giornate di studio.

L’evento di venerdì 14 giugno vuole presentare in estrema sintesi le principali tappe del virtuoso percorso di ricerca e di valorizzazione sansalvese: dalle prime scoperte sotto alla Porta della Terra alla costituzione, nel 2006, del Parco archeologico del Quadrilatero, passando per le numerose ed entusiasmanti scoperte degli ultimi vent’anni, rese possibili soprattutto dai lavori di riqualificazione di Piazza San Vitale.

Venerdì 14 giugno 2019, ore 18

Museo Civico “Porta della Terra” nel Parco Archeologico del Quadrilatero

Link per conoscere gli eventi organizzati in tutta Europa per le Giornate dell’Archeologia:

https://journees-archeologie.fr/c-2019/lg-it/Italia/le-giornate-dell-archeologia-in-Europa