​“La santità è per tutte le età”. I ragazzi dell’Azione Cattolica hanno presentato Nennolina

Attualità
San Salvo domenica 26 maggio 2019
di Maria Napolitano
Più informazioni su
Ragazzi Acr San Salvo
Ragazzi Acr San Salvo © SanSalvoWeb

SAN SALVO. Venerdì 24 maggio i giovanissimi dell’Azione Cattolica sansalvese in occasione dei venerdì mariani, hanno presentato la figura di Antonietta Meo, una bambina santa di soli 7 anni.

Benedetto XVI nel 2007 a proposito di questa santa disse” la santità è per tutte le età: per i bambini e per i giovani, per gli adulti e per gli anziani. Ogni stagione della nostra esistenza può essere buona per decidersi ad amare sul serio Gesù e per seguirlo fedelmente.”

Antonietta Meo nata a Roma il 1 dicembre 1930 e morta il 5 luglio 1937. A 5 anni era iscritta nelle “piccolissime” della Gioventù Femminile di Azione Cattolica, l'attuale ACR.

Nennolina, diminuitivo con cui veniva chiamata la bambina, un giorno spiega alla mamma la grazia con queste parole: "Ascolta mamma, ti rendi conto che la mia anima è una mela, dentro la mela ci sono quelle piccole cose nere che sono i semi, poi dentro la buccia dei semi c'è quella cosa bianca ... Bene, ti rendi conto che quella è la grazia!

Nennolina era una bambina molto vispa, sempre allegra. Un giorno cade sbattendo il ginocchio su un sasso. Ma il dolore sembra non voler passare. I medici, che inizialmente non capiscono la natura del suo male, alla fine le diagnosticano un “osteosarcoma”, un tumore alle ossa. Le viene quindi amputata la gamba. Nel settembre 1936 va in prima elementare con una protesi che le dà molto fastidio, come dice a Gesù

Il 25 aprile, anniversario dell’amputazione, lo volle celebrare con una novena alla Madonna di Pompei, perché le aveva ottenuto la grazia di offrire la sua gamba a Gesù.

Colpiti dai suoi scritti e dalla maturità spirituale di Nennolina, preti e amici consigliarono la famiglia di anticipare la Prima Comunione alla notte di Natale 1936.

Circa un mese dopo il giorno della sua prima comunione, il suo cuore aveva il desiderio ed il bisogno di cibarsi di Lui tutti i giorni. Il 31/01/1937, Nennolina a 7 anni scriveva:

Caro Gesù Eucarestia

Ti voglio tanto tanto bene caro Gesù!… io so che Tu hai sofferto molto quando eri piccino, e io voglio andare tutte le domeniche a Messa dove si rinnova il sacrificio della croce e dove Tu fai un sacrificio ancora più grande di rinchiuderti nel SS. Sacramento dell’Altare. Caro Gesù io verrò a riceverti tutte le domeniche, ma io vorrei riceverti tutti i giorni, ma mamma non mi ci porta.