Sicurezza, telecamere assenti in punti nevralgici della città

Attualità
San Salvo lunedì 20 maggio 2019
di Antonia Schiavarelli
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Lungomare di San Salvo
Lungomare di San Salvo © SanSalvoWeb

SAN SALVO. E' notizia di questa mattina l'atto vandalico a danno di una giovane donna, che si è trovata le quattro ruote della sua auto squarciate in pieno centro cittadino (LEGGI). Il fatto è avvenuto a poche decine di metri dalla Casa della Cultura "La Porta della Terra", nessuna telecamera pubblica è stata utile a risalire all'idiota di turno.

Su corso Garibaldi sono quindi assenti telecamere che potrebbero esser d'aiuto al controllo della città da parte delle Forze dell'ordine, che purtroppo non sono in numero sufficiente per poter controllare fisicamente tutto il territorio.

Altri punti nevralgici della città, in cui il controllo delle telecamere manca, sono: tutto il lungomare di San Salvo, non proprio un'isola felice per i "faccendieri", sono decine e decine i finestrini rotti per rubare borse o radio all'incrocio tra via Paolucci e il lungomare Cristoforo Colombo, la zona 167 e le scuole pubbliche cittadine.

Sono diversi i bandi che il comune ha pubblicato per l'installazione di telecamere private, ma purtroppo le prime a non essere in numero sufficiente sono quelle pubbliche.

E' recente la sentenza della Corte d'Appello dell'Aquila, in cui si assolveva con formula piena perchè il fatto non sussisteva, i proprietari di uno stabile che avevano puntato le telecamere su spazi pubblici ledendo la privacy dei cittadini che di li transitavano, non costituendo per i giudici un'attività in sè illecita (LEGGI).

Dovremo dunque fare sempre più affidamento sui singoli cittadini per vederci garantita anche una maggiore sicurezza?