Le difficoltà economiche della U.S. San Salvo si ripercuotono anche sul settore giovanile

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San Salvo mercoledì 17 aprile 2019
di Antonia Schiavarelli
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Le difficoltà economiche della U.S. San Salvo si ripercuotono anche sul settore giovanile
Le difficoltà economiche della U.S. San Salvo si ripercuotono anche sul settore giovanile © SanSalvoWeb

SAN SALVO. Le difficoltà economiche della U.S. San Salvo si ripercuotono anche sul settore giovanile.

E' di ieri la protesta dei genitori dei piccoli atleti, circa una cinquantina degli anni 2008/2009/2010, che si sono recati presso il campo di via Stingi, durante gli allenamenti della squadra del mister Ciavatta, per chiedere spiegazioni riguardo alla sospensione degli allenamenti comunicata dagli allenatori, ma dalla dirigenza sembra non siano giunte risposte.

L'anno calcistico iniziato a settembre 2018, si sarebbe dovuto concludere a giugno, ma purtroppo per i piccoli atleti della U.S. San Salvo il percorso sembra che si dovrà interrompere prima.

"Molti dei nostri bambini - afferma Francesca una delle mamme presenti - gioca con la maglia della U.S. San Salvo da quattro, cinque anni, ci dispiace sinceramente che si sia arrivati a questo punto. Abbiamo cercato di coinvolgere l'amministrazione tramite l'assessore Marcello, ma ci è stato risposto che la società non c'entra nulla con l'amministrazione comunale".

"Ci dispiace che la squadra che rappresenta la nostra città, si trovi in queste condizioni - afferma un altro genitore - penso che tutti dovrebbero farsi carico di questa situazione, bisognerebbe stare vicino alla squadra non solo nei momenti in cui vince, ma soprattutto quando è in difficoltà".

Ed è proprio del senso di appartenenza alla maglia che ha parlato il mister Dino Ciavatta, "Appartengo alla U.S. San Salvo da 40 anni, ho cominciato a giocare che ne avevo 5, molti dei ragazzi che scendono in campo la domenica sono ancora qui per il loro senso di appartenenza".

I genitori aspettano risposte, il senso di appartenenza non può bastare se non si può scendere in campo con la propria maglia del cuore.