Piano marketing per il centro storico? Già fatto, spesi 150mila euro

Attualità
San Salvo sabato 16 marzo 2019
di Antonia Schiavarelli
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Piano marketing per il centro storico? Già fatto, spesi 150mila euro
Piano marketing per il centro storico? Già fatto, spesi 150mila euro © SanSalvoWeb

SAN SALVO. Viene da più parti proposto per la rivitalizzazione del centro storico un piano marketing, è di ieri un comunicato del Partito democratico di San Salvo che ne chiede uno (leggi), ma la stessa proposta venne lanciata dal collega e sociologo Orazio Di Stefano durante la manifestazione organizzata da Clementina De Virgiliis domenica 10 marzo (leggi).

In pochi a quanto pare ricordano che un Piano Marketing, è stato già realizzato e attuato (a quanto pare con scarsi risultati), già nel 2015. Venne sostenuta per lo studio e la realizzazione un costo di 153mila euro, cofinanziato da Camera di Commercio e Comune di San Salvo, in stretta collaborazione con le associazioni di categoria.

Per redarlo vennero contattati dei "professionisti", la società BRD Consulting che si basò su un’indagine. Vennero intervistati 90 operatori economici, 200 frequentatori del centro storico e 400 famiglie, residenti in città e nei comuni limitrofi. Da quel piano vennero proposte una serie di azioni:

- una nuova segnaletica orizzontale per poter accedere nel centro storico; (fatta)

- servizio di minibus navetta elettrico per raggiungere il centro storico; (fatto)

- azioni di marketing, di informazione formazione delle attività commerciali; (fatto)

- nuovo arredo urbano con panchine e persino contenitori per la raccolta delle deiezioni canine; (fatto)

- spazzatrice elettrica, unica nel suo genere, per la pulizia; (fatta ma ben presto "scomparsa")

- regolarizzazione dei parcheggi, con dei parcometri senza alcun pagamento che rilasciano un ticket orario con obbligo di inserimento di targa, che favorirà la rotazione delle auto in sosta. (fatta, ma anche i parcometri sono ben presto "scomparsi").

Questo il risultato di uno "studio", ad oggi fallimentare dato lo svuotamento del centro cittadino, di attività e persone nella sua fruizione. Per quanto concerne i tributi, sono diverse le riduzioni dei tributi inserite negli anni, ma con una ricaduta che non ha certo attratto nuove aperture.

Sono tante le discussioni intraprese sul centro cittadino, una prima interessante proposta, come avvenuto domenica 10 marzo, potrebbe essere quella di intraprendere qualsiasi discussione sul centro cittadino, nel centro stesso, magari la soluzione potrebbe essere già lì a portata di mano: uscire ed incontrarsi per confrontarsi faccia a faccia, il centro ed i suoi commercianti ne sarebbero, siamo certi, grati.