Ettore Cianchetti, "Il tumore alla mammella in costante e lieve aumento"

La copertura degli screening nel 2018 è stata di oltre il 70%

Attualità
San Salvo sabato 12 gennaio 2019
di Antonia Schiavarelli
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Incontro con Ettore Cianchetti e Marzia Muzi con l'Ass. Lory a Colori
Incontro con Ettore Cianchetti e Marzia Muzi con l'Ass. Lory a Colori © SanSalvoWeb

SAN SALVO. Importante incontro ieri a San Salvo sul tema della prevenzione dei tumori, con la presenza del professor Ettore Cianchetti responsabile dell'Unità di Senologia Chirurgica dell’ASL di Lanciano-Vasto-Chieti, e della dottoressa Marzia Muzi responsabile UOSD radiologia senologica e screening mammografico di Ortona, organizzato dall'associazione Lory a Colori.

Presenti anche il dottor Romano Bolognese medico di base di San Salvo e Patrizia Bonora dell'associazione di volontariato Gaia di Ortona e la dottoressa Antonella Lucci psicologa volontaria dell'associazione Lory a Colori.

Il dottor Cianchetti in questi anni è divenuto punto di riferimento sul territorio regionale per quanto riguarda gli interventi di chirurgia senologica, oltre 9 mila gli interventi eseguiti, un'equipe la sua che oramai un riconoscimento internazionale. Ieri l'incontro verteva sulla utilità degli screening, ma l'intervento del dottor Cianchetti, ha puntato su una prevenzione ulteriore, quella legata agli stili di vita di ognuno, mettendo in evidenza come proprio l'occidente più "sviluppato" abbia avuto negli ultimi 50 anno un aumento vertiginoso di diagnosi di cancro. "Un tumore quella alla mammella in costante e lieve aumento, ha affermato il dottor Cianchetti, il tumore alla mammella è il tumore più frequente nella donna in tutte le fasce di età, ma per fortuna è anche il tumore con cui più facilmente si combatte e da cui è più facile guarire, l'importante è di scoprire i tumori i più piccoli possibili, facendo una prevenzione secondaria".

La dottoressa Muzi, ha portato i dati degli screening, servizio fondamentale offerta dalla Asl, controlli offerti alla popolazione, che purtroppo spesso non vengono eseguiti. tuttavia negli ultimi anni, la tendenza è in netto miglioramento, come ha evidenziato la dottoressa, passando da soli 2.151 esami eseguiti nel 2012 con 25 tumori maligni scoperti, a 16.468 nel 2018 con 114 tumori maligni scoperti, con una copertura che supera il 70% della popolazione coinvolta. Ciò ha permesso di scoprire i tumori spesso in una fase che ha permesso di intervenire in modo non invasivo e salvare la vita della paziente.

Il dottor Bolognese ha evidenziato come spesso non si aderisca agli screening per paure infondate, che neanche il medico di base riesce a far superare.

Un'arma importante per la prevenzione, perchè scoprire in tempo un tumore fa la differenza tra la vita e la morte del paziente.