La storia di Giovanni e Domenica e lo stato di abbandono del mercato coperto

Dopo 40 anni al mercato coperto di San Salvo, chiuderanno la loro attività il 31 dicembre

Attualità
San Salvo venerdì 07 dicembre 2018
di Antonia Schiavarelli
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Giovanni e Domenica al mercato coperto di San Salvo
Giovanni e Domenica al mercato coperto di San Salvo © SanSalvoWeb

SAN SALVO. Il mercato coperto di San Salvo è nato oltre 40 anni fa, all'inizio degli anni '70. Era un luogo che si volle destinare sopratutto ai tanti contadini sansalvesi che avevano un pò di terra e volevano ricavare un piccolo guadagno da ciò che avanzava al proprio fabbisogno quotidiano, tenendoli in un luogo al riparo dalle intemperie.

Arrivano poi il pescivendolo e gli alimentari e generi vari. La storia di Giovanni Iapalucci e Domenica Cristofano è strettamente legata al mercato coperto di San Salvo. Il loro banco lo aprirono qui a San Salvo 38 anni fa. Loro sono di Riccia un piccolo paesino molisano. Ogni giorno alle 7.30 da 38 anni aprono il loro banco che oggi offre generi di ogni tipo, dal pane ai salumi, detersivi e pasta. I loro clienti sono gli anziani del vecchio centro di San Salvo. Il loro è un negozio di "vicinato", uno di quelli che si vogliono salvaguardare nei proclami, salvo non curarsene quando chiedono aiuto.

Giovanni e Domenica chiuderanno bottega il 31 dicembre prossimo, dopo questa data hanno deciso di non voler continuare, per stanchezza forse, a cui si aggiunge lo stato di degrado e abbandono in cui versa il mercato coperto di San Salvo, "Ci hanno abbandonati, non ci credono più in questo luogo" dice con rammarico Giovanni "prima qui trovavi tutto, erano tanti quelli che vendevano frutta e verdura, c'era la pescheria e tanti altri banchi. Ora siamo rimasti in tre, in due chiuderemo a dicembre".

Lascerà il mercato coperto anche Panfilo Sciascia, lui qui ha un banco ortofrutticolo, "Le tasse ci stanno mangiando, siamo demoralizzati. Sono rimasti in pochi a frequentare il mercato coperto. Dopo la chiusura del primo piano dove ora ci sono degli uffici, la clientela è diminuita ancora di più", afferma Sciascia.

Le condizioni dell'unico piano rimasto al mercato coperto sono effettivamente pessime. Grandi macchie di umidità, infiltrazioni d'acqua dal lucernario, provocano dei veri e propri fiumi d'acqua nei giorni di pioggia, creano problemi ai tre commercianti rimasti e alla loro clientela.

"E' davvero un peccato vedere il mercato coperto ridotto così - ci dice Angela, una delle clienti affezionate del mercato - qui vengono gli anziani del quartiere, che non riescono ad arrivare ai grandi supermercati, ma è anche una tradizione che va a morire".

Una ristrutturazione dello stabile, venne compiuta tra il 1997 e il 2000. Poi nel 2015 il primo piano venne occupato dagli uffici comunali, per consentire i lavori di adeguamento sismico della struttura in piazza Papa Giovanni XXIII. Quei locali secondo i programmi di allora non sarebbero comunque tornati ad ospitare i banchi dei commercianti del mercato, i programmi di allora dell'amministrazione prevedevano lo spostamento della municipale e la creazione di un centro di aggregazione giovanile, più volte promesso ai giovani sansalvesi dal sindaco di San Salvo.

Ad oggi quel piano è occupato dagli uffici del Suap (lo Sportello Unico delle Attività Produttive).

Nessun progetto di riqualificazione è previsto per il mercato coperto, secondo quanto abbiamo appreso dall'ufficio commercio del comune di San Salvo. Dopo quasi 50 anni il mercato coperto di San Salvo chiuderà definitivamente i battenti?