Michele Di Iesu: ″Per combattere la corruzione servono norme etiche″

Sara Marcozzi: "Italia paese al 54esimo posto nella classifica mondiale sulla corruzione"

Attualità
San Salvo domenica 14 ottobre 2018
di Federico Cosenza
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M5S Vasto, il convegno sulla rilevanza penale
M5S Vasto, il convegno sulla rilevanza penale © vastoweb.com

VASTO. Legalità, corruzione e trasparenza sono tre dei temi cardini affrontati ieri pomeriggio nella Pinacoteca di Palazzo d'Avalos dove è stato presentato il libro di Michele Di Iesu dal titolo “La rilevanza penale delle condotte del pubblico funzionario nei delitti di corruzione, concussione, abuso, rifiuto e omissione in atti d’ufficio” .

L'avvocato ed autore del libro ha dichiarato: "Senza l'etica non è possibile sconfiggere la corruzione, occorrono norme chiare e trasparenza. Noi dobbiamo riscrivere un po' la nostra storia, ma in questo serve una mano ed i primi a doverlo fare siamo noi stessi e poi eventualmente usufruire della legge".

All'incontro, moderato da Antonio Di Lauro, hanno preso parte i parlamentari del Movimento 5 Stelle Carmela Grippa e Gianluca Castaldi, il sottosegretario del ministero dell’Interno dott. Luigi Gaetti, i consigliere regionali Sara Marcozzi e Pietro Smargiassi.

Quest'ultimo è il primo firmatario della legge regionale Osservatorio Regionale Legalità Abruzzo ed a riguardo ha affermato: "Venerdì prossimo ci sarà la seconda seduta dell'Osservatorio e purtroppo si fa difficoltà a farlo partire, avremmo bisogno del supporto dei Comuni per far luce sulle ombre della pubblica amministrazione. L'obiettivo è che serva per segnalare fenomeni anomali alle Forze dell'ordine ed alla magistratura. Ad esempio su Vasto ci vorrebbe una sub-commissione con i consiglieri che segnalino cosa hanno notato di anomalo in questo territorio per creare una filiera di legalità dalla piccola amministrazione alla Regione, dalla Regione allo Stato".

Sara Marcozzi nel suo intervento ha rimarcato i dati della corruzione in Italia e la maglia nera che spetta al nostro paese: "L'Italia è al 54esimo posto nella classifica di Transparency International per trasparenza nella pubblica amministrazione questo fa un danno di immagine, ma anche economico. Si è stimato che l'Italia ogni anno perde per corruzione 10 miliardi di euro l'equivalente di quello che costa oggi il reddito di cittadinanza per cui è un danno reale per tutti i cittadini e per tutte quelle imprese che lavorano onestamente e che fanno fatica a vendere i loro prodotti perché imbrigliate in una burocrazia lentissima che viene sorpassata dai furbi e dai corrotti".