Donne appassionate al Safety day della Pilkington

Attualità
San Salvo venerdì 12 ottobre 2018
di La Redazione
Più informazioni su
Donne appassionate
Donne appassionate © SanSalvoWeb

SAN SALVO. Ieri in tutto il gruppo Pilkington-NSG è stato il Safety Day, una giornata dedicata ai temi della sicurezza sul posto di lavoro. Diverse le iniziative organizzate all'interno degli stabilimenti industriali, a cui hanno assistito, nello stabilimento di Piane San'Angelo a San Salvo, alcuni studenti delle scuole superiori di San Salvo e Vasto, raccogliendo dati e testimonianze per redigere veri e propri articoli per il concorso giornalistico bandito per i 100 anni del gruppo NSG, la cui premiazione avverrà a dicembre 2018.

La giornata si è conclusa nel pomeriggio con l'incontro "Parola di donna, voci femminili a confronto", un dibattito sul tema dell'inclusione, con figure femminili del territorio. Gli interventi, coordinati dalla giornalista Paola Cerella, di: Milena Stanisci Global Director NSG Group, Marina Cvetic Masciarelli Amministratore Unico «Masciarelli Tenute Agricole», Lara Di Paolo Consulente Legale Centro Anti Violenza “Non Sei Sola", Cristina Di Pietro Sindaco di Civitella del Tronto, Tiziana Magnacca Sindaco di San Salvo, Elena Marinucci Primo Presidente Commissione Nazionale Parità tra Donne e Uomini, Marinella Sclocco Assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Regione Abruzzo.

Un confronto che si è protratto per oltre tre ore, con interventi di donne che hanno ottenuto successo nel proprio ambito lavorativo lavorando sodo, ma soprattutto con una grande passione. Ed è la parola "passione" quella che ha visto d'accordo tutte le presenti, nell'invito rivolto alle giovani donne presenti in sala, quello di fare le cose con passione, perchè essa fa superare la fatica, le delusioni, apre nuovi scenari.

La senatrice Marinucci ha invitato tutti i presenti ad impegnarsi "Bisogna impegnarsi per la società, per la comunità in cui viviamo, perchè tutti noi nasciamo e moriamo con un talento, sta a noi scoprire quale".

Toccante il ricordo dell'ingegner Milena Stanisci, nel rispondere a Flavia, una giovane studentessa del Mattioli di San Salvo, che chiedeva cosa bisogna fare quando la famiglia non ti sostiene nelle tue scelte, "Ero una studentessa che amava tantissimo la matematica, così tanto che decisi di proseguire gli studi scientifici, magari per diventare un'insegnante. Fu mio padre, che invece mi spronò, con la sua semplicità, ad andare al politecnico e a diventare un ingegnere meccanico, in anni in cui poco più del 3% dei laureati in ingegneria meccanica erano donne. Tutto questo per dirti, che non ha importanza quanto studi, ma la visione che hai del futuro, mio padre quella visione l'aveva. La famiglia è fondamentale per le nostre scelte future, così come è importante il sostegno dei nostri figli".